Schiamazzi di notte ed i vicini chiamano i carabinieri: padre e figlio aggrediscono i militari intervenuti. Arrestati nella notte
E' successo la scorsa notte a Roverè della Luna: i carabinieri sono intervenuti sul posto dopo le segnalazioni per schiamazzi e la situazione è degenerata

TRENTO. Aggrediscono i carabinieri intervenuti per identificarli: arrestati padre e figlio a Roverè della Luna. È successo questa notte nella località della Piana Rotaliana, dove i militari sono intervenuti a seguito di una chiamata per continui schiamazzi ad ora tarda.
Una volta sul posto però le autorità hanno subito notato che i due, entrambi cittadini di nazionalità serba residenti in Trentino, si sono dimostrati poco collaborativi e, alla paventata necessità di doverli accompagnare in caserma per l'identificazione con fotosegnalamento, padre e figlio avrebbero cominciato ad inveire nei confronti dei carabinieri.
Successivamente, riportano i militari, il padre avrebbe addirittura aggredito fisicamente il personale presente, nel tentativo di bloccare i carabinieri per permettere al figlio di darsi alla fuga.
A questo punto quindi l'uomo è stato immediatamente fermato e fatto salire a bordo dell'auto di servizio mentre le ricerche del figlio, nel frattempo allontanatosi di corsa, si sono risolte nel giro di pochi minuti con l'individuazione nelle vicine campagne.
I due arrestati sono quindi stati condotti nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dei carabinieri di Trento, dove hanno trascorso la notte in attesa del rito direttissimo previsto per questa mattina al Tribunale di Trento.
“Per gli indagati – sottolineano i militari – vige la presunzione d'innocenza fino a quanto la loro colpevolezza non sarà accertata con sentenza irrevocabile”.


















