Scuole dell'infanzia, a gennaio le iscrizioni. Confermata l'apertura a luglio e invariate le tariffe, Gerosa: "Fondamentale sostegno alle famiglie"
Le iscrizioni all'anno scolastico 2024/2025 in Trentino saranno aperte dall'11 al 31 gennaio. La domanda va presentata online. Confermata l'apertura a luglio. L'assessora Gerosa: "Fondamentale sostegno alle famiglie, ma è necessaria un’ulteriore approfondita analisi anche con le parti sociali". Restano invariate le tariffe di mensa e prolungamento orario

TRENTO. Saranno aperte dall'11 al 31 gennaio in Trentino le iscrizioni alla scuola dell'infanzia per l'anno scolastico 2024/2025. Lo ha deciso la giunta provinciale.
Hanno diritto all'iscrizione bambini e bambine residenti o domiciliati in provincia di Trento, che compiono il terzo anno di età entro il 31 gennaio 2025. La domanda di iscrizione dovrà essere presentata online, accedendo al portale Vivoscuola al sito https://vivoscuola.it/iscrizioni, mediante Spid o CIE (in alternativa è ancora possibile utilizzare la tessera sanitaria/carta provinciale dei servizi, in precedenza abilitata presso gli sportelli presenti sul territorio).
Nelle stesse date saranno aperte anche le pre-iscrizioni per bambini e bambine che compiono i tre anni di età fra il 1° febbraio e il 31 marzo 2025 presso la scuola dell’infanzia dell’area d’utenza. La pre-iscrizione consentirà alle famiglie di acquisire la precedenza nell'assegnazione dei posti disponibili per gennaio 2024, salva la necessità di conferma della domanda da parte del richiedente dal 1° all’8 ottobre 2024.
Viene confermata l'apertura delle scuole dell'infanzia anche nel mese di luglio, “fondamentale sostegno alle famiglie – commenta l'assessora all'istruzione Francesca Gerosa, - ma è necessaria un’ulteriore approfondita analisi, anche con le parti sociali, per programmarne al meglio le modalità di erogazione”. Il confronto con i sindacati è già stato avviato con l’incontro in assessorato del 19 dicembre e proseguirà nelle date già fissate in gennaio.
“Nel ritenere fondamentale il sostegno alle famiglie, e quindi confermando l’importanza dell’erogazione di un’offerta di servizi anche per l’undicesimo mese nel 2025, – ha ribadito Gerosa - ho ritenuto al contempo necessario proporre alla Giunta, che ha condiviso, di effettuare un’ulteriore approfondita analisi, anche a seguito dell’andamento dell’anno scolastico 2023/2024, sulle modalità di organizzazione dell’offerta di servizi per l’undicesimo mese nel periodo estivo anno 2025. L’obiettivo – ha sottolineato l’assessore Gerosa - è di programmare al meglio le modalità di erogazione e per questo sarà importante il coinvolgimento anche delle parti sociali, oltre agli uffici del Dipartimento. Il confronto con i sindacati è già stato avviato con l’incontro in assessorato del 19 dicembre e proseguirà nelle date già fissate in gennaio. Con un successivo provvedimento la Giunta provinciale potrà rivedere le modalità di erogazione dell’offerta di servizi per l’undicesimo mese nel periodo estivo anno 2025 e pertanto potrà essere richiesta alle famiglie iscritte all’anno scolastico 2024/2025 la conferma dell’iscrizione e relativa frequenza dell’undicesimo mese nel periodo estivo anno 2025.
Restano invariate le tariffe sia del servizio mensa che del prolungamento dell'orario, “per dare un segnale di attenzione alle famiglie” conclude Gerosa.
Le tariffe del servizio mensa prevedono, quindi, un importo massimo a pasto di 4 euro, ridotto tenendo conto della dichiarazione Icef della famiglia.
Assieme all’iscrizione la famiglia può scegliere di iscrivere il figlio o la figlia anche al servizio di prolungamento dell’orario. La durata massima è di tre ore, oltre alle sette di apertura ordinaria. La tariffa annuale a carico delle famiglie per l’utilizzo del servizio di orario prolungato, rimodulata su 11 mesi di apertura, va da un minimo di 82,50 euro a un massimo di 220 euro per un’ora giornaliera, da 165 euro a 440 euro per 2 ore e da 275 euro a 726 per tre ore, anche in questo caso in base all'Icef.














