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Trento
22 dicembre | 08:00

Scuole d'infanzia, rimangono invariate le tariffe per la mensa e confermato il prolungamento dell'orario. Ecco cosa cambia per avere le agevolazioni

La proposta della vicepresidente Francesca Gerosa  in un’ottica di sostegno alle famiglie mantiene sostanzialmente invariate entrambe le discipline

Scuole d'infanzia, rimangono invariate le tariffe per la mensa e confermato il prolungamento dell'orario

TRENTO. Invariate le tariffe per mensa e prolungamento di orario anche per il prossimo anno scolastico. Questi i punti riguardante le scuole d'infanzia della proposta della vicepresidente Francesca Gerosa che è stata approvata nel corso dell'ultima Giunta provinciale.

 

Il tema è quella della nuova disciplina relativa al regime tariffario di fruizione del servizio di prolungamento d’orario giornaliero e del servizio mensa, da parte dei bambini delle scuole dell’infanzia provinciali ed equiparate per l’anno scolastico 2024/2025.

 

Il provvedimento, in continuità con gli anni scolastici precedenti e in un’ottica di sostegno alle famiglie, mantiene sostanzialmente invariate entrambe le discipline.

 

LE TARIFFE

Le tariffe del servizio mensa prevedono, come lo scorso anno, un importo massimo a pasto di 4 euro, ridotto tenendo conto della dichiarazione Icef della famiglia. Le tariffe per il prolungamento d’orario, seppur invariate, hanno subito una rimodulazione riferita agli 11 mesi effettivi di attività didattica.

Nello specifico, la tariffa annuale, da calcolare tenuto conto della dichiarazione Icef della famiglia, per un'ora di prolungamento ulteriore rispetto alle 7 ore ordinarie di servizio di scuola dell'infanzia, andrà da un minimo di 82,50 euro ad un massimo di 220 euro; per due ore di servizio giornaliere si pagheranno da 165 euro a 440 euro, mentre per 3 ore massime di servizio giornaliero si pagheranno dai 275 euro ai 726 euro.

Viene quindi garantita la possibilità di fruire di agevolazioni tariffarie sia per la mensa, che per il prolungamento dell’orario giornaliero, tramite il metodo della valutazione della condizione economica familiare (ICEF), nonché i criteri di ulteriore riduzione delle tariffe in relazione al numero di figli appartenenti al nucleo familiare.

 

Dal punto di vista operativo, come lo scorso anno scolastico, per ottenere le agevolazioni per la tariffa mensa e per la tariffa del prolungamento dell’orario giornaliero, le famiglie non dovranno più recarsi presso un Caf/Sportello periferico della Provincia per presentare l’apposita domanda.

 

Sarà infatti il sistema informativo provinciale della scuola che calcolerà, contestualmente alla domanda di iscrizione, il costo del servizio mensa e del prolungamento d’orario, tenuto conto del valore Icef del singolo nucleo familiare: tale dato è consultabile da ogni famiglia all’interno della pagina on line utilizzata per presentare la domanda di iscrizione.

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