Si spegne a 71 anni Giovanna Covi, fu docente di Lingue e Letterature angloamericane e di studi di genere all'Università di Trento
Lutto nel mondo universitario trentino. Giovanna Covi è stata tra le prime docenti a insegnare corsi sugli studi di genere, con un'attenzione particolare alla ricerca sulla teoria femminista postcoloniale e alla produzione letteraria femminile africana, americana e caraibica. E' stata impegnata anche sul fronte del contrasto alla violenza di genere. Il funerale sarà il 7 novembre alle 16 al cimitero di Trento

TRENTO. Lutto nel mondo universitario trentino per la morte di Giovanna Covi. Già docente di Lingue e Letterature angloamericane e fondatrice del Centro studi interdisciplinari di genere, si è spenta giovedì 2 novembre all’età 71 anni.
E' stata tra le prime docenti a insegnare corsi sugli studi di genere, con un'attenzione particolare alla ricerca sulla teoria femminista postcoloniale e alla produzione letteraria femminile africana, americana e caraibica.
Ha collaborato anche all'interno della Commissione provinciale pari opportunità ed è stata impegnata sul fronte del contrasto alla violenza di genere, che ha portato avanti negli ultimi anni all'interno della rete UNIRE, di cui è stata una delle fondatrici.
Il Centro studi interdisciplinari di genere, di cui è Giovanna Covi stata fondatrice, in un post diffuso sui propri canali social la ricorda così: “Apprendiamo con sgomento e dolore della scomparsa della collega e amica Giovanna Covi, già professoressa di Lingue e Letterature angloamericane presso l’Università di Trento e tra le fondatrici del Centro studi interdisciplinari di genere. Dentro l’Ateneo, Giovanna fu tra le prime docenti a insegnare corsi sugli studi di genere, le teorie queer e gli studi postcoloniali. Non scorderemo e ci mancherà la sua determinazione e tenacia, che non si potevano non apprezzare anche quando si era in disaccordo. E capitava, perché Giovanna era una persona che non faceva sconti e ti sfidava a uscire dalle posizioni più ‘comode’, soprattutto quando si trattava di battaglie per lei importanti, dentro e fuori l’Università, come quella sul linguaggio di genere – non sessista ed esteso. Vogliamo ricordare il suo impegno su un fronte a lei particolarmente caro come quello del contrasto alla violenza di genere (portato avanti negli ultimi anni all'interno della rete UNIRE, di cui è stata una delle fondatrici). E come non menzionare il suo importante contributo nel campo dell'educazione alla relazione di genere, quando Giovanna collaborò al progetto che per molti anni è stato portato avanti sul territorio provinciale. Non meno importante la sua attenzione per la dimensione dell'interculturalità, che è stata uno degli oggetti del suo lavoro scientifico e un suo apporto distintivo al nostro Centro. L’anno scorso abbiamo avuto finalmente modo di festeggiare (anche se in ritardo) il suo pensionamento e onorare il suo contributo al Centro con un simbolico rinfresco conviviale. La vogliamo ricordare con il sorriso con cui ci ha salutat@ quel giorno”.
Il funerale di Giovanna Covi si terrà martedì 7 novembre alle 16 nella sala del commiato del cimitero di Trento.














