Il Trentino piange la scomparsa dell'economista Carlo Borzaga. Ianeselli: "Un intellettuale che ha cambiato il corso delle cose"
Professore senior di Politica Economica presso l'Università di Trento e già preside della facoltà di Economia, dal 2008 era Presidente di Euricse (European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises), il primo centro di ricerca dedicato al movimento cooperativo, di cui era stato ideatore e fondatore

TRENTO. Il Trentino piange la morte dell'economista Carlo Borzaga, scomparso quest'oggi, domenica 3 marzo, all'età di 75 anni.
Professore senior di Politica Economica presso l'Università di Trento e già preside della facoltà di Economia, dal 2008 era Presidente di Euricse (European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises), il primo centro di ricerca dedicato al movimento cooperativo, di cui era stato ideatore e fondatore.
Insignito del titolo di commendatore della Repubblica, Borzaga era malato da un paio d'anni ma questo non gli ha certamente impedito di essere un vulcano d'idee e progetti. Quarantasei anni fa fu tra i fondatori della Cooperativa Villa Sant'Ignazio, che fece da apripista alle prime leggi sulla cooperazione sociale in provincia di Trento. Successivamente seguì direttamente la stesura della legge regionale sull'assistenza e la sua attuazione e della legge regionale in materia di solidarietà sociale.
"Gli intellettuali cambiano il corso delle cose - questo il ricordo del sindaco di Trento Franco Ianeselli -. Così è stato Carlo Borzaga. Ha studiato, interpretato e generato energia nella cooperazione e nell'economia sociale, contribuendo alla definizione di norme, formando generazioni di attivisti e dirigenti, combinando idealità e rigore analitico. Ha continuato a lavorare fino all'ultimo secondo utile. Venerdì scorso, al convegno Euricse e Labsus sui "volontariati", abbiamo ascoltato un suo ultimo, intenso scritto sullo spirito dei pionieri del terzo settore. Nell'anno di Trento Capitale, ci lascia un vero maestro".














