“Temperature in calo e torna la neve”. Maltempo in arrivo in Trentino dopo il caldo record: ecco fin dove scenderanno i fiocchi
Nella giornata di domenica una perturbazione attraverserà il Trentino, dove la quota neve è stimata tra i 1.300 ed i 1.500 metri sui settori occidentali e tra i 1.000 ed i 1.300 a nord e nelle valli meno ventilate. Non è escluso però che neve, o neve mista pioggia, possa scendere localmente anche più in basso

TRENTO. “Dopo un inizio anno eccezionalmente caldo, già da domani (sabato 7 gennaio) comincerà ad affluire aria più fresca e le temperature in montagna torneranno su valori più consoni e vicini alla media del periodo”. Dopo il caldo record registrato con l'avvio del nuovo anno insomma, le previsioni degli esperti di Meteotrentino riportano un progressivo abbassamento delle temperature ed il passaggio di una nuova perturbazione nei prossimi giorni sul territorio provinciale, dove tornerà a cadere anche la neve.
Domenica (8 gennaio) infatti, una perturbazione atlantica attraverserà le Alpi con precipitazioni inizialmente deboli e sparse al mattino, più intense e diffuse al pomeriggio sera e nella notte su lunedì. “La quota neve è stimata – scrivono gli esperti – a circa 1.300-1.500 metri o più sui settori meridionali, 1.000-1.300 metri a nord e nelle valli meno ventilate, ma non è escluso che neve o neve mista pioggia (con eventuali accumuli nulli o molto scarsi) possa localmente scendere anche al di sotto dei 1.000 metri durante le fasi più intense e meno ventilate, soprattutto sui settori occidentali”.
Oltre i 1.500-1.700 metri di quota, continuano da Meteotrentino, sono probabili 10-30 centimetri o più di neve con i valori maggiori sui settori meridionali ed a quote elevate. Sono previsti quantitativi generalmente inferiori a quote più basse. Nella giornata di lunedì si verificheranno residue precipitazioni in mattinata con moderato rinforzo dei venti da nord. Martedì invece piogge assenti e temperature vicine alla media del periodo.













