Tenta la “truffa dello specchietto” contro la coppia di anziani ma per caso passano i carabinieri: arrestato un 22enne
Il truffatore aveva con sé pure i gessetti per "dimostrare" l'incidente e il danno subito: le vittime erano due anziani in vacanza che stavano per consegnare al malvivente 250 euro

CAPRINO VERONESE. I carabinieri di Caprino Veronese stavano pattugliando la strada regionale 450 che da Peschiera del Garda conduce ad Affi, quando lungo una piazzola di sosta nel tratto che attraversa il comune di Cavaion Veronese hanno notato fermi a bordo strada, in direzione del lago di Garda, una Volkswagen Golf con targa italiana e una monovolume con targa tedesca che trainava una roulotte. Poco distante c’erano i due conducenti che parlavano fra loro all’esterno dei veicoli.
Eppure i carabinieri hanno deciso di vederci chiaro così, imboccato il prima cavalcavia, sono tornati sul posto. I militari hanno visto con i loro occhi l’anziano turista tedesco consegnare alcune banconote al giovane automobilista italiano. Ben 250 euro. Il turista, che era in Italia in vacanza con la moglie, ha spiegato di essere stato costretto a consegnare il denaro dopo essere stato inseguito e costretto a fermarsi dal giovane che si trovava a bordo di una Golf. Quest’ultimo sosteneva che il turista gli avesse rotto lo specchietto.
Ai militari non c’è voluto molto per smontare la ricostruzione del giovane poiché hanno rinvenuto, all’interno del mezzo, una comune scatola di gessetti di vari colori, usati normalmente nelle scuole, fra i quali quello utilizzato per “rigare” la roulotte. Inoltre, lo specchietto della Golf presentava dei graffi, che secondo i carabinieri erano chiaramente artefatti e datati, pertanto non compatibili con una recente collisione.
Per questo il giovane 22enne è stato arrestato. I militari hanno ipotizzato il reato di truffa aggravata dall’aver approfittato di circostanze legate all’età della vittima, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa. Non solo perché anche la Golf del giovane è stata sequestrata perché utilizzata per commettere un reato.


















