Terremoto in Turchia, la Protezione civile del Trentino è arrivata al porto di Trieste (VIDEO). In serata il materiale per l'ospedale salperà verso Mersin
I 4 container con il materiale logistico richiesto dal governo di Ankara sono stati scaricati dai mezzi pesanti partiti questa mattina da Lavis e affidati al Dipartimento nazionale di Protezione civile. Messi a disposizione tende di diverse dimensioni, 200 brandine, generatori, sistemi di riscaldamento e materiale elettrico

TRIESTE. La colonna mobile della Protezione civile del Trentino è arrivata al porto di Trieste e in serata salperà il vettore diretto a Mersin in Turchia.
I 4 container con il materiale logistico richiesto dal governo di Ankara sono stati scaricati dai mezzi pesanti partiti alle 5 di oggi, giovedì 16 febbraio, da Lavis e affidati al Dipartimento nazionale di Protezione civile.
L’approdo nella terra ferita dal terremoto del 6 febbraio è previsto tra tre giorni. I container contengono parte del materiale che compone l’ospedale da campo offerto dal Trentino per affrontare l’emergenza: nello specifico si tratta di tende di diverse dimensioni, 200 brandine, generatori, sistemi di riscaldamento e materiale elettrico (Qui articolo).
Le attrezzature sanitarie potranno essere eventualmente inviate in Turchia in una fase successiva, se la Protezione civile locale lo ritenesse necessario.
In queste settimane la Provincia di Trento, che guida la Commissione Protezione civile all'interno della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, si è occupata del coordinamento tra le diverse realtà italiane che hanno messo a disposizione mezzi e competenze in supporto della popolazione colpita dal sisma.
Il Trentino ha messo a disposizione un intero ospedale da campo di 1.600 metri quadrati, completo di materiale sanitario fornito in parte anche dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari.














