Torna il caldo, temperature in risalita: a cima Paganella minime superiori di 4/5 gradi e di 2/3 gradi le massime. Zero termico (per la terza volta quest'anno) oltre i 5000 metri
Secondo l'analisi dei dati fatta da Giacomo Poletti, ingegnere ambientale e membro del direttivo dell'associazione Meteo Trentino Alto Adige, non pioverà per almeno 9/10 giorni

TRENTO. Temperature sopra la media e il caldo che torna a farsi sentire. “Il tempo è sempre più stabile con il dominio di anticicloni sempre più invadenti. Le previsioni meteo diventano quindi 'facili': non pioverà per almeno 9/10 giorni” spiega Giacomo Poletti ingegnere ambientale e membro del direttivo dell'associazione Meteo Trentino Alto Adige.
Sembra essere, almeno per ora, terminata l'ondata di aria fredda che abbiamo conosciuto nei giorni scorsi. A fare capolino, nuovamente, l'anticiclone che si è già messo all'opera per far aumentare le temperature che si registrano già ben al si sopra della media.
Secondo i dati forniti da Poletti, infatti, in cima alla Paganella, a 2125 metri, domenica 3 settembre gli estremi sono stati +9.8/+15.3 gradi. Le medie di agosto 1981-2010 sono +6.8/+14.9 gradi. “Con quelle riferite alla prima decade di settembre – scrive Poletti - siamo sopra la media di circa 4/5 gradi nelle minime e di 2/3 gradi nelle massime”.
Intanto nei prossimi giorni ci aspetta ancora il caldo. “Martedì – spiega l'esperto - arriva l'aria calda in quota: si formerà una inversione termica che creerà sul 'tappo' delle nuvole medio/basse compatte, ma il rischio di piogge sarà quasi nullo”. Lo zero termico volerà, per la terza volta quest'anno, oltre i 5000 metri. “Un fatto che, dati alla mano, non ha precedenti” spiega il membro dell'associazione Meteo Trentino Alto Adige.
Da mercoledì in poi sereno e caldo con Trento che vedrà le massime toccare i 31/33 gradi. Vista la massa d'aria in quota, “solo il maggior numero di ore buie ci salverà da estremi di temperatura eclatanti nei bassi strati. Vedremo quindi le prime inversioni termiche, rivelate sia dalla rugiada (inversione 'radente') ma soprattutto dalla formazione di foschie o appunto di nuvole medie martedì” spiega sempre nelle sue previsioni Giacomo Poletti.













