Travolto e sepolto da una valanga a 2.400 metri: muore uno scialpinista in Val d'Aosta
La slavina si è staccata nella zona di Punta Chaligne nella giornata di oggi (14 gennaio) poco dopo mezzogiorno: il compagno di escursione dell'uomo, del quale non si conoscono ancora le generalità, è rimasto illeso

AOSTA. L'allarme è scattato nella giornata di oggi (sabato 14 gennaio), pochi minuti dopo mezzogiorno: una slavina si è staccata a Punta Chaligne, in Val d'Aosta, travolgendo ed uccidendo una scialpinista di nazionalità italiana. Il compagno di escursione dell'uomo, del quale non si conoscono ancora le generalità, è rimasto illeso.
La slavina si è staccata, come detto, a Punta Chaligne, poco a nord di Aosta, ad una quota di circa 2.400 metri. Dalle prime informazioni pare che la vittima sia stata travolta e sepolta dalla massa di neve, riportando ferite che si sono rivelate fatali.
Dopo la chiamata d'emergenza sul posto si è prontamente attivata la macchina dei soccorsi con l'arrivo del soccorso alpino valdostano e del soccorso alpino della guardia di finanza. Gli operatori, arrivati in elicottero, hanno lavorato per estrarre il corpo dello scialpinista dalla neve.


















