Un procedimento è stato archiviato, ma arrivano le condanne per un altro filone. L'ad di A22 è stato diffamato da 8 cittadini nei post sul mega-matrimonio
Se le posizioni di alcuni cittadini, imprenditori e consiglieri comunali sono state archiviate, il giudice ha però condannato altre 8 persone per diffamazione in un altro filone sempre relativo al mega-matrimonio a Riva del Garda dell'amministratore delegato di AutoBrennero

RIVA DEL GARDA. Se una decina di denunce sono state archiviate perché "l'infondatezza della notizia di reato in quanto il fatto non costituisce reato o non sussiste", altre 8 persone sono invece nei guai per i commenti su Facebook con riferimento al mega-matrimonio organizzato da Diego Cattoni, amministratore delegato di Autostrada del Brennero, a Riva del Garda con chiusura del lago. Per questi cittadini la condanna è di 1.200 euro ciascuno.
Il decreto penale di condanna è parte di un altro filone della vicenda che riguarda il matrimonio dell'anno scorso quando molti turisti e residenti erano rimasti sopresi dalla strada sbarrata all'altezza dell'hotel 5 Stelle Lido Palace: transenne e pure i bodyguard per sorvegliare l'area e non far passare nessuno da Punta lido. Un evento speciale, il giorno delle nozze di Cattoni con molti volti noti della politica e invitati bipartisan. Da lì la polemica politica tra maggioranza e opposizione a Riva del Garda sulla concessione dello spazio pubblico, ma anche numerosi commenti sui social network.
Una serie di commenti e di prese di posizione non gradite all'amministratore delegato di A22, Cattoni aveva deciso di sporgere denuncia ipotizzando di aver subito "una campagna denigratoria". A fine giugno la giudice del tribunale aveva archiviato il procedimento verso una decina di persone tra cittadini, imprenditori e consiglieri comunali (Qui articolo).
In quel caso si è trattato per pm e per gip di critiche politiche e di commenti legittimi, seppur aspri nei toni e avevano evidenziato che "la vicenda in questione rivestiva certamente un non indifferente rilievo pubblico (seppure circoscritto alla comunità dell'Alto Garda) alla luce delle seguenti ragioni: il soggetto coinvolto (Autostrada del Brennero è una società partecipata da numerosi enti pubblici che ne detengono la maggioranza del capitale sociale); la chiusura non usuale di una porzione di suolo pubblico di pregio che per il resto dell'anno è liberamente fruibile da chiunque; il sindaco che ha firmato il provvedimento di concessione pochi giorni dopo è stata nominata membro del Cda nel quale siede anche il querelante".
Altre 8 persone residenti tra Riva del Garda, Ledro, Arco e Rovereto invece avrebbero superato i limiti per sfociare nella diffamazione. Da qui la condanna penale con una multa da 1.200 euro. Nessun risarcimento e una sanzione senza contraddittorio che si basa sui commenti lasciati sui social che potrebbe essere impugnata. Ora queste persone hanno un paio di settimane per nominare un avvocato e difendersi in un eventuale processo.













