"Un uomo forte e un gran lavoratore", si è spento il viticoltore Natalino Delai: aveva 88 anni
È stato pioniere della coltivazione dell'ulivo sul lago di Garda e viticoltore, Natalino Delai, che si è spento negli scorsi giorni a Puegnago del Garda, stroncato da una malattia

PUEGNAGO DEL GARDA. È stato pioniere della coltivazione dell'ulivo sul lago di Garda e viticoltore, Natalino Delai, che si è spento negli scorsi giorni a Puegnago del Garda, stroncato da una malattia. Aveva 88 anni.
Ha dedicato la sua vita alla viticoltura e alla cantina di Puegnago. Patron dell'azienda agricola Delai, aveva ricevuto il testimone dal padre Giuseppe alla fine degli anni '60 e portato avanti le tradizioni di famiglia per lungo tempo. Ora è il figlio Sergio a tenere in vita una preziosa eredità fatta di storia, vini come il Groppello o il Chiaretto e meravigliosi ulivi.
Sono molti a ricordare Natalino Delai e a piangerlo insieme alla moglie Anna e ai figli Sergio e Anita, nonché gli amati nipoti Manuel, Nicol, Daniele e Arianna. I funerali si sono svolti ieri, 18 settembre, alle 14e30, nella chiesa di San Michele Arcangelo a Puegnago sul Garda. "Un uomo forte, lavoratore, sorridente e pieno di fiducia. Amico degli altri", così lo ricorda qualcuno sui social.


















