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Valanga Marmolada, avaria per l'elicottero ''Falco'' prima di intervenire per portare i soccorsi

L'elicottero di Pieve di Cadore ha manifestato una grave avaria al computer di bordo: in mattinata i soccorritori sono quindi stati portati in quota attraverso l'elicottero dell'Air Service Center per intervenire sulle due valanghe che hanno interessato il Nuvolau e la Marmolada

Pubblicato il - 25 gennaio 2023 - 15:39

BELLUNO. Nuovo fermo tecnico per 'Falco', l'elicottero di soccorso di Pieve di Cadore: il mezzo ha manifestato una grave avaria al computer di bordo. A darne notizia è l'Ulss 1 Dolomiti, che sottolinea come il pezzo di ricambio necessario sia in arrivo da Milano per raggiungere Pieve di Cadore, dove interverrà anche un tecnico specializzato per la soluzione del problema da Bolzano. “Il problema – scrive l'Ulss – dovrebbe essere risolto in giornata”.

 

Le emergenze che necessitano di elisoccorso, continuano le autorità sanitarie, sono comunque garantite dalla rete Suem. Proprio questa mattina infatti (25 gennaio), l'equipaggio sanitario dell'Ulss Dolomiti con gli operatori del Soccorso alpino e l'unità cinofila della guardia di finanza, sono intervenuti attraverso l'elicottero dell'Air Service Center prima nella valanga che ha interessato pista Fedare sul Nuvolau (dove è stato escluso il coinvolgimento di persone), per poi portarsi in zona Marmolada-Padon per la seconda valanga che ha interessato il territorio (Qui Articolo).

 

Come anticipato, l'unica persona coinvolta, che stava praticando sci fuoripista, è stata estratta viva ed è stata elitrasportata dall'elicottero d'emergenza di Trento all'ospedale Santa Chiara. Per 'Falco' si tratta del terzo guasto nel giro di poche settimane: l'ultimo, a metà gennaio, aveva richiesto l'intervento nell'area di un elicottero sostitutivo, rimasto in servizio per 48 ore prima del rientro in funzione del mezzo (Qui Articolo). Nella giornata di oggi però è come detto scattata l'allerta per una nuova avaria.

 

“Per massima trasparenza – scrive l'Ulss Dolomiti – si precisa che i fermi tecnici dell'elicottero di Babcock assegnato all'Ulss Dolomiti delle ultime settimane hanno cause diverse: il fermo di inizio gennaio era dovuto ad un problema della pompa di rifornimento della base Hems, il fermo della scorsa settimana a un allarme avvenuto in fase di atterraggio generato da una manovra brusca, e quello odierno per un problema al computer di bordo. In tutti i casi che coinvolgono allarmi o segnalazioni dei sistemi di monitoraggio di bordo, la priorità è quella relativa all'equipaggio imbarcato, e pertanto se indicato l'elicottero viene posto fuori servizio per il tempo necessario alle verifiche”.

 

Nella mattinata del 26 gennaio, dopo l'arrivo del pezzo di ricambio e l'intervento del tecnico, 'Falco' è tornato in attività.

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