A 85 anni scompare dalla casa di riposo in Alto Adige per tornare nella "sua" Padova: i carabinieri la trovano infreddolita e spaesata in un bar
E' successo negli scorsi giorni a Termeno sulla Strada del Vino: la donna, classe 1939, si era allontana alle prime luci del mattino dalla casa di riposo dove era ospite per poter rivedere ancora una volta la “sua” Padova, la città dove è nata e cresciuta e solo per questo aveva deciso di allontanarsi

BOLZANO. Si allontana dalla casa di riposo dove alloggia a Termeno sulla Strada del Vino per rivedere la 'sua' Padova, la città dove è nata e cresciuta: 85enne ritrovata dai carabinieri. È successo negli scorsi giorni, il 22 gennaio, nel comune altoatesino: la signora Clotilde (questo il nome di battesimo) si era allontanata alle prime luci del mattino, facendo scattare l'allarme da parte del direttore della struttura che, accortosi dell'allontanamento, ha contattato i carabinieri della stazione di Termeno. Il timore era infatti che l'anziana, che aveva indosso solo degli abiti non consoni alla stagione fredda, avesse preso la via per tornare nella sua regione di provenienza, il Veneto.
Il comandante di stazione si è quindi immediatamente messo a capo delle ricerche e con i carabinieri del suo comando si è subito diretto verso le stazioni ferroviarie di Egna/Termeno e dei paesi limitrofi, con esito negativo. Le ricerche sono poi proseguite incessantemente tutta la mattina fino a quando, grazie anche alla conoscenza del territorio ed una fitta rete di contatti locali, i carabinieri sono riusciti a rintracciare la signora in un bar di Termeno. A quel punto i militari si sono messi a sedere con lei e le hanno offerto una tazza di caffè caldo, in quanto la donna era infreddolita e un po' spaesata.
Dopo qualche minuto, dicono ancora i carabinieri, si è tranquillizzata e ha raccontato, con un po' di nostalgia, di essersi allontanata dalla residenza per anziani solo perché aveva il desiderio di rivedere la sua terra d'origine. La signora ha poi raccontato ai carabinieri del suo trasferimento in Germania, da giovane, come dipendente del Consolato generale italiano a Monaco di Baviera, dove si era sposata con un cittadino tedesco con il quale aveva avuto un figlio. Poi, una volta raggiunta l'età pensionabile, la coppia aveva deciso di tornare in Italia e stabilirsi ad Appiano, dove avevano vissuto felicemente fino alla morte del marito.
“Quindi il trasferimento nella casa di riposo – concludono i militari – dove ha dichiarato di vivere serena e ben coccolata dal personale della struttura, nonostante in lei perdurasse il sogno di poter rivedere ancora una volta la 'sua' Padova, la città dove è nata e cresciuta e solo per questo l'altra mattina aveva deciso di allontanarsi”. Dopo averla rincuorata, i miliari hanno condotto l'anziana dal medico di Termeno, che l'ha visitata per poi riaccompagnarla nella struttura di residenza, dove è stata accolta con affetto dai dipendenti e dagli altri ospiti. “Commossa – concludono i militari – prima che i carabinieri se ne andassero, la signora Clotilde ha voluto stringere la loro mano e ringraziarli con queste parole 'in questo mondo, così diverso da quando ero giovane, è bello sapere di poter contare ancora su di voi'”.












