Addio a Valter Liuti, fondatore di Auser del Trentino. Il ricordo: “Sei stato un esempio del nostro essere volontariato per la comunità”
Il fondatore e primo presidente di Auser del Trentino è venuto a mancare negli scorsi giorni: ecco il ricordo dell'associazione

TRENTO. Addio a Valter Liuti: il fondatore e primo presidente di Auser del Trentino si è spento negli scorsi giorni a 93 anni. Dopo una vita spesa per il volontariato, la stessa associazione ha voluto ricordarlo, sottolineando come Liuti abbia rappresentato “un esempio del nostro essere volontariato per la comunità”, contribuendo alla crescita di Auser in Trentino.
“Era il 5 maggio 1989 – scrive l'associazione – quando l'allora segretario della Cgil Bruno Trentin, insieme con i pensionati dello Spi, promosse l'Auser, associazione per l'autogestione dei servizi, impegnata a promuovere l'invecchiamento attivo delle persone anziane offrendo loro occasioni di protagonismo, partecipazione e pratica della solidarietà tramite l'azione di volontariato”.
Nel gennaio 1990, continuano: “Un gruppo di volenterose e volenterosi del sindacato pensionati della Cgil, costituì il Centro Auser del Trentino, approvò lo statuto con lo scopo di promuovere per le persone anziane 'l'autonomia personale e la capacità di rimanere attivi e protagonisti durante tutta la propria vita' ed elesse presidente Valter Liuti e vicepresidente Cornelio Speranza. Valter Liuti insieme al primo nucleo di volontarie e volontari ha sviluppato l'attività di Auser a Trento e, in seguito, l'associazione si è insediata a Rovereto, Riva del Garda, Tione, Pergine e Levico”.
Oggi Auser del Trentino ha 1617 tesserati ripartiti tra le organizzazioni di volontariato di Auser Alto Garda e Ledro, Auser delle Giudicarie, Auser Levico e l’APS Auser Pergine. Nel 2022 i 112 volontari hanno effettuato 6.307 interventi a favore di 822 persone accompagnandole a visite e terapie mediche, a fare la spesa, tenendo loro compagnia telefonica e a domicilio e coinvolgendo anziane e anziani in attività di socializzazione.












