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Trento
08 gennaio | 18:02

Addio al "Kaiser" Franz Beckenbauer: il calcio piange il più forte difensore di sempre, il primo a vincere il Mondiale prima da giocatore e poi da commissario tecnico

Malato da tempo, è scomparso all'età di 78 anni. Trascorse quasi tutta la carriera al Bayer Monaco, vincendo trofei su trofei e conquistando per due volte il pallone d'oro. Capitano della nazionale tedesca campione del mondo nel 1974, ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali in seno all'amato club bavarese

TRENTO. La Germania perde il suo Kaiser.

 

Franz Beckenbauer, il giocatore tedesco più forte e amato di tutti i tempi e il difensore più forte della storia del calcio, è scomparso domenica all'età di 78 anni.

 

Malato da tempo, negli ultimi giorni le sue condizioni erano peggiorate: la famiglia ha comunicato oggi la morte di Beckenbauer, per tutti "Der Kaiser", vincitore di due palloni d'oro (1972 e 1976) e il primo nella storia del calcio a diventare campione del mondo sia da giocatore (nel mondiale di casa nel 1974), che da commissario tecnico a Italia '90.

 

Nato a Monaco di Baviera ha indossato praticamente per tutta la sua lunga carriera (dal 1964 al 1977) la maglia dell'amato Bayern, prima della doppia esperienza americana con i New York Cosmos (quattro anni: fu uno dei primi a sbarcare Oltreoceano) e due stagioni all'Amburgo sul finire di carriera. Con i bavaresi ha vinto tutto: 5 campionati, 4 coppe di Germania, 3 Coppe dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe e 1 Coppa Intercontinentale. E, anche in America, conquistò tre campionati Nasl (l'attuale Mls).

 

Dopo aver chiuso la sua lusinghiera carriera da calciatore e allenato, per l'appunto, per sei anni la nazionale tedesca (dal 1984 al 1990: si dimise dopo il successo mondiale) e alcuni brevi esperienze da tecnico di club (in pochi mesi, in momento diverse, vinse una Bundesliga e una Coppa Uefa alla guida del Bayern Monaco, del quale era stato vicepresidente nel 1991 e presidente nel 1994), nel 2002 divenne direttore amministrativo dei bavaresi.

 

Il 27 novembre lasciò la carica, venendo nominato presidente onorario del Bayern, carica che ha mantenuto sino al momento della morte. Tra gli altri incarichi di assoluto livello ricoperti spiccano la presidenza del comitato organizzatore del Mondiale 2006 e la vicepresidenza Fifa dal 2007 al 2011.

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