Allarme bocconi avvelenati al parco, due cani portati d'urgenza dal veterinario. I proprietari chiedono le telecamere di sicurezza
Dopo l'episodio di fine aprile, un altro caso di bocconi avvelenati ai Giardini Alexander Langer. Trovate anche alcune scatole con all'interno veleno per lumache

TRENTO. Un altro allarme bocconi avvelenati in un parco a Trento. Due cani sono stati, fortunatamente, salvati ma è comprensibilmente elevata la preoccupazione nel capoluogo. E', infatti, il secondo caso in poche settimane ai Giardini Alexander Langer. E alcuni cittadini si muovono per chiedere che vengano posizionate le telecamere per sorvegliare l'area e contrastare questi episodi odiosi e pericolosi.
A fine aprile l'area cani era già stata temporaneamente chiusa (Qui articolo) ma negli scorsi giorni c'è stato un altro episodio. Rispetto al caso precedente, questa volta purtroppo due cani hanno scovato nell'erba i bocconi e li hanno mangiati.
I proprietari si sono subito per fortuna subito resi conto della situazione e gli animali sono stati portati d'urgenza dal veterinario. Lì sono stati curati e si riprenderanno ma è molta la paura nel frequentare il parco tra via Marsala e via Palermo a Trento.
A intervenire è stata la polizia, mentre il materiale sospetto sono stati consegnati alla Asl veterinaria per gli approfondimenti. C'è stato poi un ulteriore sopralluogo e sarebbero state trovate alcune scatole con all'interno veleno per lumache. Una situazione preoccupante per la salute degli animali ma anche nel caso in cui un bambino dovesse maneggiare eventuali bocconi avvelenati o sostanze pericolose.
In generale non è, purtroppo, la prima volta che vengono rinvenuti bocconi sospetti nei parchi cittadini. Episodi che avvengono in diverse zone e che comportano inevitabile preoccupazione.














