Aveva 56 anni, è morta Margith Sinner la zia di Jannik: ''Vorrei che tu sapessi quanto eri preziosa"
Il campione altoatesino le aveva dedicato la vittoria dello Us Open. Per lui era stata una sorta di seconda mamma: ''Quando ero piccolo i miei lavoravano tutto il giorno e io trascorrevo molto tempo con mia zia. Mi accompagnava alle gare di sci, passavamo l'estate insieme"

VILLABASSA. ''Amo il tennis ma c'è anche altro, dedico questa vittoria a mia zia che non sta bene", erano state queste le parole pronunciate dal numero uno al mondo Jannik Sinner dopo aver trionfato a New York. Quella zia che il campione altoatesino amava tantissimo è morta due giorni fa.
Margith Sinner era nata Rauchegger. Aveva 56 anni e viveva a Villabassa (Alta Val Pusteria) ed era malata da tempo, come aveva spiegato lo stesso tennista. Sorella della mamma Siglinde era ''una figura importante nella mia vita - aveva detto sempre a New York - con cui ho trascorso molto tempo perché mi accompagnava in giro quand’ero piccolo, aiutando i miei genitori”. Una seconda mamma, in qualche modo. "Quando ero piccolo i miei lavoravano tutto il giorno - aveva aggiunto agli Us Open - e io trascorrevo molto tempo con mia zia. Mi accompagnava alle gare di sci, passavamo l'estate insieme".
La donna è morta il 21 settembre (i funerali si terranno martedì 24 a Villabassa) proprio mentre Jannik atterrava a Pechino per il torneo Atp post successo targato Usa. La famiglia Sinner-Rauchegger ha comunicato con un necrologio in tedesco la morte di Margith. "Vorrei che tu sapessi quanto eri preziosa", è l'incipit del necrologio. "Margith si è addormentata per sempre nella sua amata casa".












