Aveva accoltellato un suo connazionale ed era latitante da un anno e mezzo, arrestato spacciatore trentenne
L'uomo era stato arrestato e condannato nel 2022, ma dopo essere stato rilasciato aveva fatto perdere le sue tracce

MERANO. Era ricercato da oltre un anno e mezzo dopo essere stato condannato per aver accoltellato un suo connazionale durante una lite e per spaccio di stupefacenti, ed è stato arrestato ieri a Merano dalla Polizia.
Si tratta di un cittadino afghano di 33 anni con precedenti penali e titolare di un permesso di soggiorno per protezione sussidiaria che, anche se di fatto senza fissa dimora, risiedeva in piazza Grande.
Venendo ai fatti, nel 2022 l'uomo era stato arrestato e condannato a tre anni e mezzo di reclusione per lesioni personali aggravate e per spaccio ma dopo qualche mese era stato rilasciato e si era dato alla latitanza, facendo perdere le proprie tracce.
Gli agenti del commissariato di Merano, a seguito di una specifica attività di osservazione e indagine, con ripetuti servizi di controllo, appostamento e ricerca, sono però riusciti a rintracciarlo e ad arrestarlo, con l'uomo che è stato condotto al carcere di Bolzano per l'esecuzione della sentenza di condanna.
Il questore di Bolzano, nonostante il trentatreenne risulti regolarmente soggiornante in Italia, alla luce della gravità dei precedenti e del fatto di essersi reso latitante, ha dato disposizione all'ufficio immigrazione di segnalare l'accaduto alla commissione territoriale per i rifugiati, al fine di revocargli la protezione internazionale e in seguito poter emettere nei suoi confronti un decreto di espulsione per allontanarlo dal territorio nazionale una volta espiata la pena.


















