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Trento
29 giugno | 06:01

Bidoni anti orso, il ritardo della Provincia e i pochi finanziamenti. In Val di Sole con 200 mila euro ne sono stati sostituiti 90 (Su 400). Cicolini: "Cambiarli tutti? Dateci i soldi"

I tema è quello su cui già più volte le associazioni animaliste e gli esperti hanno puntato. Un orso non nasce confidente. Lo diventa quando l’uomo mette in atto pratiche che stimolano l’animale ad avvicinarsi. 

Alla fine del 2022 sono stati stanziati circa 200 mila euro per cassonetti anti orso in Val di Sole: "Su 400 ne sono stati sostituiti circa 90" ha spiegato Lorenzo Cicolini. Negli scorsi mesi dalla Pat un nuovo investimento  

Foto archivio
Foto archivio

MALE'. “Mettere i bidoni anti orso dappertutto? Ci diano un milione di euro e lo faremo”.  Il presidente della Comunità della Val di Sole, Lorenzo Cicolini risponde con queste parole a chi anche in queste settimane ha sottolineato la necessità di intervenire per evitare l'avvicinamento degli orsi nei centri abitati. 

 

Un orso non nasce confidente. Lo diventa quando l’uomo mette in atto pratiche che stimolano l’animale ad avvicinarsi e fra queste vi è proprio la questione dei rifiuti lasciati all'aperto che spesso diventano un vero e proprio banchetto per i plantigradi vicino alle abitazioni. L'Associazione Bearsandothers ha diffuso un report (QUI L'ARTICOLO) nel quale si denuncia che nelle valli trentine sono ancora molti i luoghi dove i bidoni dell'umido, ma anche i semplici cestini nei parchi vicino al bosco, sono senza alcun genere di protezione. Nel report vengono citate zone soprattutto della Val di Sole ma anche della Val di Non, Val di Rabbi e Val Rendena. 

 

Se da un lato è vero che nella comunità della Val di Sole sono iniziati i posizionamenti dei bidoni anti orso, dall'altro è anche vero che questo intervento è avvenuto soprattutto nelle aree dove già l'orso si è avvicinato alle abitazioni e dove, insomma, il danno è già stato fatto. D'altronde è difficile pensare di riuscire a sostituire tutti i bidoni nelle valli trentine con i soldi che la Pat ha dato fino ad oggi. La Val di Sole, per esempio, è il territorio che per primo ha iniziato a installare questi bidoni anti orso. 

 

A spiegare in modo chiaro la situazione è il presidente della Comunità, Lorenzo Cicolini. “Io sono stato eletto nell'ottobre del 2022 – spiega – e nel dicembre abbiamo firmato la convenzione con il Servizio Fauna della Pat con un primo finanziamento di 200 mila euro. E' vero che per i successivi 3 o 4 mesi non ci siamo occupati di bidoni ma dopo la tragedia di Luca Papi siamo andati avanti e nel settembre del 2023 sono arrivati i primi da installare”. In Val di Sole, secondo i dati forniti da Cicolini, sono circa 400 i bidoni complessivi sparsi sul territorio. Di questi, con i 200 mila della Pat stanziati nel 2022, "ne sono stati sostituiti circa 90". 

 

“Dopo la firma della convenzione nel dicembre 2022 – spiega Cicolini – a maggio e giugno del 2023 ci siamo occupati della questione burocratica. Ci sarebbe voluto un milione di euro per cambiarli tutti ma abbiamo invece seguito il protocollo che ha previsto l'installazione nelle aree di priorità media e alta”. Ad essere stati cambiati sono stati in primis i bidoni che si trovano nelle aree marginali dei paesi e dove la presenza degli orsi e quindi la loro vicinanza alle case era già stata segnalata. 
 
“L'installazione di questi bidoni non è così semplice – continua il presidente della Comunità di Valle – abbiamo fatto un affido diretto e c'è poi anche la questione appalti e serve del tempo. Bisogna ordinare i bidoni , serve il materiale e i comuni a spese loro hanno preparato le platee dove installarli”. 

 

Ad oggi, quindi, in Val di Sole, l'area maggiormente interessata dagli orsi, su circa 400 bidoni sono 90 quelli sostituiti. Gli altri 310, a questo punto, rimangono in balia dell'orso e in attesa di una priorità. “I duecento mila euro con le ultime installazioni a primavera di quest'anno sono terminati – continua Cicolini – ora è arrivato un nuovo finanziamento e riusciremo ad installarne un altro centinaio”. 

 

Il nuovo finanziamento a cui fa riferimento il presidente Lorenzo Cicolini è quello annunciato dalla Pat nell'aprile di quest'anno. Si parla di un investimento di 1,5 milioni di euro per cassonetti e isole seminterrate a prova di orso da installare in particolare nei territori maggiormente interessati dalla presenza dei grandi carnivori. “A noi arriveranno poco più di 200 mila euro e questi ci permetteranno di installare fra i 90 e i 100 bidoni”. 

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