Caldo, caldissimo: dai 30 gradi dei fondovalle allo zero termico sopra i 4.100 metri. Sul Plateau Rosà superati i 7 gradi
Fortunatamente nelle scorse settimane sulle Alpi è caduta una buona copertura nevosa ma le temperature estive che si stanno registrando in questi giorni stanno attivando i fenomeni di fusione di ghiaccio e neve anche a quote altissime per il periodo

TRENTO. Giornate praticamente estive si stanno consumando in questo weekend con temperature altissime anche oltre i 30 gradi su buona parte del Nord Italia. MeteoTrentino segnala come picchi 31 gradi ad Ala, 30 a Storo e Borgo Valsugana e 27 a Trento.

Il sito ufficiale della Provincia di Bolzano fa altrettanto segnando 27 gradi a Bolzano e Bressanone ma vi si scorgono anche le temperature del Tirolo austriaco, quindi dall'altra parte delle Alpi con i quasi 30 gradi di Innsbruck di ieri.

L'alta pressione di questi giorni sta determinando davvero un assaggio di estate in questa primavera appena iniziata con lo zero termico che ieri è letteralmente schizzato sopra quota 4.000. Questo vuol dire che neve e ghiaccio stanno fondendo praticamente su quasi tutte le nostre montagne. Sul Plateau Rosà, in Valle d'Aosta, a 3.476 metri ieri si sono superati i 7 gradi, dati da pieno agosto. Meteo Bassano Pedemontana del Grappa spiega che ''nella giornata di ieri il livello dello zero termico ha viaggiato tra i 3800 e i 4100 metri con i massimi sulle stazioni centro-occidentali. Nella prima decade di aprile la quota dello zero termico dovrebbe trovarsi intorno ai 2110 metri (riferimento: S. P. Capofiume, periodo 1991-2020). Siamo “solo” 2000 metri più su: nella prima decade di aprile, dal 1989 (sempre S. P. Capofiume), lo zero termico non aveva neppure mai sfiorato l’altezza di 4000 metri, fermandosi a 3516 metri il 9 aprile 2011''.
L'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti a il Dolomiti spiegava: “L zero termico domenica sarà a 4.200/4.300 metri. Da considerare la notevole diffusione della neve visto che a 3.000 metri ci sono fino a 250 centimetri di manto, ma le temperature notturne a quella quota non scenderanno sotto i 5 gradi. Attenzione massima ai bollettini, in primis delle valanghe. Probabile anche una certa rilevanza delle piene di morbida dei torrenti”.
A livello generale, i primi 3 mesi del 2024 sono stati i più caldi di sempre in Trentino, concludeva l'esperto: “Mentre la CO2 avvicina ormai le 425 parti per milione. Negli ultimi 12 mesi è cresciuta di oltre 3 ppm, un incremento senza precedenti. Negli ultimi mesi i record di caldo a livello mondiale stanno cadendo con grande frequenza, basti pensare che Pasqua ha visto siglare i record storici nazionali di temperature per marzo in molte zone dell'Est Europa. In Bielorussia +27,1 gradi, il record storico precedente era +23.1 gradi. Ad Arco (dati di Ivano Versini da inizio anni '90), il primo trimestre 2024 è stato il più caldo di sempre con +7.77 gradi, al secondo posto il 2023 (con +7.56) e poi il 2014 (+7.47)”.


















