Cambiamenti climatici, effetti gravi sulla vegetazione nell'area alpina con l'aumento delle temperature: arrivano gli 'alberi clima-intelligenti"
Si tratta del progetto "Specie arboree clima-intelligenti per i boschi sul territorio Arge Alp", a cui hanno preso parte i partner dei dieci territori della Comunità di lavoro della Regione Alpina (Arge Alp): Baviera, Alto Adige, Trentino, Lombardia, Grigioni, San Gallo, Ticino, Salisburgo, Vorarlberg e Tirolo

BOLZANO. Il cambiamento climatico sta avendo un forte impatto nell'area alpina. La temperatura media annuale nelle Alpi è attualmente di due gradi superiore alla media pluriennale. In casi estremi, il cambiamento climatico potrebbe raggiungere un aumento di 4 gradi nel 2100.
Per gli alberi, tutto questo sta provocando molto stress da siccità rendendoli molto più vulnerabili a parassiti e malattie.
Le precipitazioni principali si spostano dalla primavera/estate all'autunno/inverno, ossia al di fuori della stagione vegetativa. Ciò ha un impatto particolarmente forte sulle aree boschive che già soffrono di carenza idrica.
Nei giorni scorsi sono stati presentati i risultati del il progetto "Specie arboree clima-intelligenti per i boschi sul territorio Arge Alp", a cui hanno preso parte i partner dei dieci territori della Comunità di lavoro della Regione Alpina (Arge Alp): Baviera, Alto Adige, Trentino, Lombardia, Grigioni, San Gallo, Ticino, Salisburgo, Vorarlberg e Tirolo.
L'obiettivo di questo progetto avviato nel 2021 è stato quello di costruire una rete permanente di esperti forestali per intensificare lo scambio di esperienze e di tecniche in relazione all'adattamento dei boschi al cambiamento climatico. Sempre più spesso, infatti, avvengono fenomeni che comportano la distruzione di aree boschive (tempeste, parassiti, forti nevicate), per questo è importante gestire le risorse boschive montane in un'ottica di lungo termine, assicurando l'arricchimento del patrimonio forestale con specie arboree miste.
Ne soffrono in particolare gli abeti rossi che crescono al di sotto dei 1.000 metri sul livello del mare. Nell'ambito del progetto sono stati piantati 500 alberi clima-intelligenti in ciascuna delle Regioni Arge Alp, per un totale di 5.000 alberi.
“I boschi nelle regioni alpine sono molto spesso boschi di protezione. L'effetto protettivo è indispensabile per la vita e l'attività economica nelle aree rurali" ha affermato da Bolzano l'assessore provinciale alle Foreste, Luis Walcher. "La scelta delle specie arboree è particolarmente importante in questo contesto, perché abbiamo bisogno di foreste stabili e resistenti al clima. Tutti i 10 territori dell'Arge Alp sono consapevoli di questa importanza e sono in diretto dialogo su questo tema”.













