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Bolzano
16 novembre | 06:44

Eventi estremi più frequenti tra pioggia intensa e siccità, l'Alto Adige lavora a un piano di adattamento alla crisi climatica: "Così un territorio più resiliente"

L’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima è stata incaricata dalla Provincia di elaborare una strategia regionale di adattamento alla crisi climatica, prevista dal Piano Clima Alto Adige 2040, e sulla base di un documento dell'Eurac Reaserch. Il presidente Arno Kompatscher: "Oltre all’obiettivo di ridurre le nostre emissioni fino a raggiungere la neutralità climatica, vogliamo anche prepararci alle possibili conseguenze dei cambiamenti climatici”

BOLZANO. Temperature mediamente più elevate, ma anche una maggiore frequenza di eventi climatici più estremi tra piogge intense e prolungati periodi di siccità. Emergenze che hanno colpito (e che colpiscono) duramente l'Alto Adige. I pericoli, i rischi e le conseguenze degli effetti della crisi climatica e dei conseguenti fenomeni atmosferici richiedono una strategia di adattamento. E la Provincia di Bolzano lavora a un piano di contrasto e di mitigazione per preparare il territorio.

 

Come base dei lavori è stato utilizzato il documento “Rischi climatici e adattamento - Verso un Alto Adige resiliente al clima”, elaborato da Eurac Research su incarico della Provincia di Bolzano e sotto il coordinamento dell’Agenzia per la Protezione civile. Lo studio esamina i possibili rischi e le conseguenze climatiche per l’Alto Adige in nove diversi settori e propone una serie di misure per un adeguato adattamento climatico.

 

La Provincia di Bolzano ha preso atto del documento dell’Eurac e delle raccomandazioni contenute in questo studio. “Oltre all’obiettivo di ridurre le nostre emissioni fino a raggiungere la neutralità climatica, vogliamo anche prepararci alle possibili conseguenze dei cambiamenti climatici”, commenta il presidente Arno Kompatscher. "In quest’ottica è pertanto di fondamentale importanza l’elaborazione di una strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici".

 

Per la stesura del piano la Giunta provinciale ha incaricato l’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima. La strategia terrà conto degli studi esistenti sull’evoluzione climatica in Alto Adige e delle strategie europee e nazionali, in particolare del Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici.

 

“Nella nostra regione alpina l’adattamento ai cambiamenti climatici è indispensabile per garantire natura e approvvigionamento energetico a lungo termine”, aggiunge Peter Brunner, assessore provinciale alla Protezione dell’ambiente, della natura e del clima. "L’elaborazione di una strategia di adattamento regionale è già prevista nel 'Piano Clima Alto Adige 2040', approvato nel 2023. Il piano vuole aumentare la nostra capacità di adattamento, rafforzare la resilienza e ridurre la vulnerabilità ai cambiamenti climatici".

 

A livello europeo, la strategia varata nel 2021 dall’Ue per l’adattamento ai cambiamenti climatici (“Plasmare un’Europa resiliente ai cambiamenti climatici”) delinea la visione dell’Unione Europea di diventare entro il 2050 una società a resilienza climatica e pronta a far fronte agli effetti del cambiamento climatico.

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