Marzo da record in Alto Adige: temperature sopra la media e allarme siccità. In alcune zone è caduto solo un quarto della pioggia attesa
Prima i 20 gradi toccati a Gargazzone, poi la discesa delle temperature e il ritorno delle neve. Ora il quadro andrà stabilizzandosi e il clima diverrà sempre più mite nei prossimi giorni

BOLZANO. Nonostante il colpo di coda dell'inverno in questi ultimi giorni del mese, marzo 2026 si congeda lasciando l’Alto Adige con un clima quasi anticipatamente estivo e con un bilancio idrico decisamente preoccupante.
Secondo le analisi diffuse da Dieter Peterlin, esperto dell’Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe dell’Agenzia per la Protezione civile, le temperature medie mensili sono state di 1,5 gradi superiori rispetto alla media pluriennale del periodo 1991-2020.
Un’anomalia termica guidata soprattutto da una prima metà del mese eccezionalmente mite, che ha accelerato il risveglio della natura ma ha anche evidenziato la fragilità del nostro equilibrio idrico.
La rete di monitoraggio provinciale, che conta ben 95 stazioni automatiche dislocate tra i centri urbani e le vette, ha fotografato una situazione di estremi.
Il valore massimo è stato toccato lo scorso 12 marzo a Gargazzone, dove la colonnina di mercurio ha segnato +19,9°C, sfiorando la soglia dei venti gradi.
Di contro, il picco di freddo è stato registrato a Sesto il 5 marzo, con una minima di -7,8°C.
Tuttavia, il dato che desta maggiore attenzione è quello relativo alle precipitazioni.
"Su gran parte del territorio le piogge e le nevicate sono state solo la metà rispetto alla media", spiega Peterlin.
La situazione appare particolarmente critica in Val Venosta, dove è caduto appena un quarto della pioggia normalmente attesa in questo periodo.
Leggermente migliore, ma comunque sotto la norma, la situazione in Val Pusteria, dove si è raggiunto circa il 75% dei valori medi stagionali.
Dopo un inizio di aprile caratterizzato da nuvolosità variabile e dalla presenza del vento di fohn, il quadro meteorologico sta per stabilizzarsi.
"Interessante sottolineare - prosegue Peterlin - come in questo periodo dell'anno la catena alpina principale funga, ancor più rispetto al solito, da spartiacque: a Innsbruck in questo momento si registrano abbondanti nevicate con una temperatura di +1°C, mentre Bolzano gode di un sole splendente con una temperatura di +12°C"".
Per quanto riguarda le previsioni per i prossimi giorni, gli esperti annunciano un miglioramento deciso a partire da giovedì, con il ritorno di cieli prevalentemente sereni o poco velati.
Le notizie sono ottime per chi ha programmato gite o viaggi: le temperature, dopo un avvio di settimana fresco, inizieranno una risalita costante e graduale.
Il weekend di Pasqua si preannuncia dunque soleggiato e mite, con valori termici pienamente primaverili che accompagneranno le celebrazioni e le attività all'aperto su tutto il territorio provinciale.












