''C'è una bomba sul treno'' e aggredisce una passeggera: bloccato il valico del Brennero, evacuate 300 persone, chiuse A22, statale12 e ferrovia. Arrestato ora verrà espulso
Ieri sera si sono vissuti momenti di panico e grande apprensione al Brennero. Il 53enne ha anche picchiato due agenti di polizia. Sul posto sono dovuti arrivare gli artificieri per appurare che la bomba non c'era ma intanto sono state interrotte tutte le principali linee di collegamento

BOLZANO. Ha aggredito un'altra passeggera ed ha cominciato a gridare di aver posizionato una bomba in un bagno del treno. Poi bloccato dagli agenti della polizia una volta accompagnato fuori dal treno negli uffici tecnici ha tentato di sfilare la pistola a uno degli agenti dando il via a una scazzottata che ha portato al ferimento di due poliziotti e all'arresto dell'uomo. Nel frattempo sono arrivati gli artificieri: sono state evacuate 300 persone dal treno e sono state bloccata l'autostrada e la statale del Brennero per permettere la bonifica del convoglio in sicurezza. Alla fine tutto si è risolto in un falso allarme e per il 53enne marocchino che, di fatto, ha tenuto in scacco un valico per alcune ore è scattata l'espulsione.
La vicenda ve l'avevamo raccontata ieri sera in tempo reale. Intorno alle 18.15, gli Agenti della Polizia Ferroviaria di Brennero intervenivano a bordo del Treno Internazionale diretto a Monaco di Baviera in quanto era stato segnalato un uomo in stato di alterazione che, dopo aver aggredito un’altra passeggera, urlava di aver messo una bomba in uno dei servizi igienici del convoglio. Immediatamente i poliziotti individuavano il facinoroso e lo accompagnavano presso gli uffici di specialità: in questo frangente l’uomo tentava di sottrarre la pistola ad uno dei poliziotti, e da qui ne nasceva una colluttazione che portava al ferimento di due agenti e all’arresto dell’uomo.
Nel frattempo, per motivi di sicurezza, su disposizione del questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori, nelle sue funzioni di Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, dopo che il convoglio ferroviario era stato evacuato venivano interrotte la circolazione ferroviaria e, per il tempo strettamente necessario al fine di garantire l’intervento in sicurezza degli artificieri, anche quella sulla statale 12 e quella autostradale. La successiva bonifica da parte degli artificieri della Questura di Bolzano escludeva la presenza di ordigni a bordo del treno.
Alle 21.30 le vie di comunicazione venivano riaperte ed i passeggeri dell’Eurocity riprendevano il loro viaggio.
Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, il responsabile del folle gesto – identificato per il 53enne cittadino marocchino, residente in Provincia di Lodi regolare sul territorio dello Stato e con a proprio carico vari precedenti penali e/o di polizia – veniva dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, procurato allarme e interruzione di pubblico servizio e trattenuto presso la Camere di Sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo.
Il Questore, quindi, in considerazione della gravità di quanto accaduto, ha disposto la revoca del Permesso di Soggiorno con contestuale Decreto di Espulsione dal Territorio Nazionale.
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“Il gesto sconsiderato di questo individuo ha creato non poche preoccupazioni tra i viaggiatori e creato notevoli disagi al traffico ferroviario ed a quello stradale al confine italo-austriaco – ha evidenziato il Questore Sartori –. E’ stato infatti necessario interrompere le principali vie di comunicazione stradali e ferroviarie al fine di garantire la massima sicurezza alla cittadinanza ed ai viaggiatori, in particolar modo durante l’intervento degli artificieri. Per questi motivi è stato deciso di procedere all’arresto ed all’allontanamento dal nostro Paese di chi ha dato ripetute dimostrazioni, anche in modo violento, di non rispettarne leggi ed Istituzioni”.













