"C'è un'orsa con i cuccioli nel giardino di una casa, ma non è il giardino di una casa", dopo il video arriva il fact-checking sui social
Il post è stato pubblicato sul gruppo "Convivere con orsi e lupi si può?". L'autore Alessandro Ghezzer: "Si tratta di un piccolo campo utilizzato come orto-giardino senza alcuna abitazione"

ARCO. "L'orsa coi cuccioli di Varignano non era nel giardino di una casa".
Ad affermarlo è il gruppo Facebook "Convivere con orsi è lupi si può" in un post pubblicato dall'amministratore Alessandro Ghezzer che, in seguito all'avvistamento tramite una videocamera, attorno alle 5 del mattino di mercoledì 26 giugno (articolo qui), di un'orsa con i suoi tre cuccioli in una proprietà privata poco sopra l'abitato di Varignano nel Comune di Arco, dichiara di aver approfondito la questione.

Il video dei plantigradi era stato postato direttamente sui social dal primo cittadino di Arco Alessandro Betta, che aveva in seguito sottolineato come l'intenzione fosse "quella di informare la popolazione e non di fare allarmismi".
"Si dà il caso però che abbia individuato il luogo esatto dove è stato girato il video e si tratta di un piccolo campo utilizzato come orto-giardino senza alcuna abitazione, come si può vedere nelle immagini" viene spiegato dall'autore del post sul gruppo, che specifica: "Più a distanza ci sono poche case isolate lungo la strada tra i campi e i boschi, quindi nessuna invasione ursina nei centri abitati come è stato fatto credere. È facile immaginare che l'orsa coi cuccioli stesse gironzolando a cercare ciliegie o altra frutta, verdure, o magari attirata dai soliti attrattivi: rifiuti, compost, forse anche qualche gallina".
"Naturalmente nessuno ha approfondito, l'importante era fare il solito allarmismo demenziale - conclude Alessandro Ghezzer nel post -. Ormai in Trentino ogni innocuo avvistamento diventa una 'tragedia sfiorata' in questo clima assurdo di isteria di massa".














