Fotografato un orso che sfila tra le case ed è subito panico su certe pagine social ma è un'immagine creata con l'IA: ''Sono stati dei ragazzi per scherzo''
Da qualche giorno rimbalzava su varie pagine l'immagine di un orso che sfilava tra le case di Ceresè, piccolo paesino della Val di Rabbi e subito si era scatenato il solito tam tam ruralista contro i grandi carnivori ma era una fake

VAL DI RABBI. Ancora una bufala, ancora il tam-tam dei gruppi social 'ruralisti' (dove si crede di fare controinformazione sui grandi carnivori e invece spesso si finisce per alimentare fake news e paure), che si rivela un'autentica sòla.
Da qualche giorno rimbalzava su varie pagine l'immagine di un orso che sfilava tra le case di Ceresè, piccolo paesino della Val di Rabbi. I classici ''non siamo più padroni a casa nostra'', ''poveri bambini'', ''gli animalisti ora che diranno che siamo noi fuori posto?'', ''ora basta'' e compagnia urlante. Alla fine, come spesso accade, è dovuta intervenire l'amministrazione pubblica a fare chiarezza e a spiegare che si tratta di un'immagine falsa.
''Informiamo che la foto dell'orso a spasso per la frazione Ceresè in Val di Rabbi è falsa - ha comunicato sui canali social del Comune di Rabbi il sindaco Lorenzo Cicolini -. È stata creata da ragazzi per scherzo con strumenti di intelligenza artificiale. La gestione dei grandi carnivori è un tema molto sentito nelle nostre valli e desta parecchia preoccupazione. E' opportuno evitare la diffusione di informazioni ed immagini false''. Importante è anche non affidarsi a certi canali pensando di trovarsi su portali ''ufficiali'' o che veicolano informazioni più o meno veritiere.
Non poco tempo fa era stata la stessa Provincia di Trento a raccomandarsi di prestare attenzione alle segnalazioni "da social", che vanno sempre prese "con le pinze" ("perché sussiste il rischio che vengano diffuse informazioni incomplete o addirittura false") specificando di fare riferimento esclusivamente ai canali istituzionali per avere notizie certe. Addirittura c'era qualcuno che proponeva una sorta di mappatura degli orsi fai da te in base alle segnalazioni degli utenti.
''L'Amministrazione provinciale evidenzia inoltre che eventuali informazioni diffuse da soggetti terzi non vanno considerate automaticamente validate dalle autorità competenti. Anche perché sussiste il rischio che vengano diffuse informazioni incomplete o addirittura false. Eventuali segnalazioni relative alla presenza di orsi o lupi devono essere comunicate alle Stazioni forestali competenti per territorio. In caso di situazioni di emergenza è necessario contattare il numero unico di emergenza 112. Il Corpo forestale del Trentino dispone delle competenze e degli strumenti per valutare le situazioni segnalate e gestire eventuali criticità attraverso l'adozione delle opportune misure di gestione".
Infine un'altra importante specifica arrivava qualche giorno fa sempre dalla Provincia: ''La presenza di una segnalazione puntuale non deve provocare allarmismo e, allo stesso tempo, l’assenza di segnalazioni non va interpretata come garanzia dell’assenza di selvatici. La diffusione di una localizzazione puntuale può inoltre avere un effetto boomerang, richiamando curiosi intenzionati a cercare un incontro ravvicinato con l’animale. Un simile comportamento può aumentare il disturbo alla fauna e soprattutto il rischio di incidenti''.


















