“Cemento” nel lago di Garda? L'immagine gira sui social, ma la realtà è ben diversa: ecco di cosa si tratta
Negli scorsi giorni l'immagine è girata sui social e tra le ipotesi avanzate anche quella che si trattasse di cemento: ecco la spiegazione delle autorità

MALCESINE. “Niente 'cemento' o sostanze inquinanti: si tratta solo di acqua resa torbida dal fango rilasciata nel lago per i lavori di una nuova vasca di sollevamento per il collettore del Garda”. Sono queste le parole del consigliere comunale di Malcesine Marcello Chincarini nel rassicurare i cittadini dopo un post, diventato presto virale sui social, nel quale si ipotizzava lo scarico di cemento nel lago di Garda in corrispondenza di un cantiere nella zona di Malcesine.

L'immagine, pubblicata dalla pagina Welcome to Trento (e ora rimossa), mostra un tubo in metallo che scarica nel lago dell'acqua molto torbida e, come avanzato, tra le ipotesi sulla natura dello scarico si parlava addirittura di cemento. Come spiegano i tecnici a il Dolomiti però, la realtà è ben diversa.
Innanzitutto, la foto è stata scattata in località Campagnola, tra Malcesine e Navene, dove si sta realizzando una nuova vasca di sollevamento a bordo lago funzionale al progetto del collettore del Garda. In poche parole, l'acqua che si vede nella foto non è altro che la stessa acqua del lago che, dopo esser filtrata nello scavo, viene pompata all'esterno per mantenere lo scavo stesso asciutto. In termini tecnici si parla di acqua di aggottamento, resa torbida dalla presenza di fango nel fondo vasca. Niente di anomalo, insomma, al di là del (breve) impatto a livello visivo.













