Una “nube” biancastra nell'Adige? Materiale fangoso, fuoriuscito per il blocco di una pompa: ecco di cosa si è trattato
La situazione era stata segnalata ieri da alcuni cittadini sui social: alla confluenza tra Rio Molini e Adige, una “nube” di materiale chiaro si è diffusa nel fiume e sul posto si sono portati i vigili del fuoco. Sono proprio loro a spiegare a il Dolomiti di cosa si sarebbe trattato

VILLA LAGARINA. La presenza di una “nube” di materiale biancastro è stata riportata nel pomeriggio di ieri (2 marzo) nell'Adige, alla confluenza del fiume con Rio Molini nella zona di Villa Lagarina. La segnalazione è arrivata da un utente sui social, che ha poi contattato le autorità per tutte le verifiche necessarie sul posto.
Per effettuare i prelievi – da inviare poi ad Appa per l'analisi del contenuto dello sversamento – sono arrivati sul posto i vigili del fuoco volontari di Villa Lagarina, che rassicurano comunque sull'entità e sulla natura dell'evento.
Come spiegato infatti a il Dolomiti, lo sversamento sarebbe durato in tutto pochi minuti e avrebbe riguardato del materiale fangoso di tipo biologico – non quindi sostanze schiumogene oppure oleose. La causa sarebbe da rintracciare nel blocco di una pompa nel sistema di depurazione interno della Cartiera di Villa: un deflusso quindi anormale ma, da quanto emerso finora, non allarmante.
Dopo la segnalazione comunque, come anticipato, i vigili del fuoco hanno effettuato tutti i campionamenti del caso, che verranno analizzati dai tecnici della Provincia per stabilire l'esatta natura dello sversamento.












