Chiede alla commessa di cambiare dei contanti ma scappa con 75 euro in più: indagini in corso per rintracciare il malvivente
Durante le fasi del cambio delle banconote, il giovane, attraverso rapidi e continui movimenti con le mani, ha ingannato la donna, fuggendo con 75 euro in più

BOLZANO. Nella giornata di ieri, 12 marzo, la polizia di Stato è intervenuta a Bolzano per 2 episodi di truffa (una consumata e una tentata) per cui sono ancora in corso indagini. Il primo caso, avvenuto nel pomeriggio, ha interessato la dipendente di un negozio che, durante l’attività lavorativa, ha ricevuto la richiesta da parte di un individuo di potergli cambiare 300 euro, tutte in banconote di piccolo taglio, in banconote da 50 euro.
Durante le fasi del cambio delle banconote, il giovane, attraverso rapidi e continui movimenti con le mani, ha ingannato la donna, fuggendo con 75 euro in più. Ma prima che lei se ne accorgesse, il truffatore se l'era già data a gambe. Prontamente giunti sul posto, gli agenti hanno già acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza del centro commerciale per risalire all’autore del furto.
Sempre nel pomeriggio di ieri, una donna anziana si è presentata all'ufficio denunce della Questura raccontando che poco prima aveva ricevuto sull’utenza fissa di casa una chiamata da una persona che, spacciandosi per il figlio, le rivelava di aver un grave problema di salute per cui sarebbe stato necessario acquistare un farmaco reperibile solo in Svizzera, chiedendo a nel contempo all’interlocutrice denaro e gioielli per l’acquisto. Interrotta la telefonata, la donna si è precipitata in caserma dove ha sporto denuncia.
"Le truffe a danno delle persone anziane rappresentano una forma di reato particolarmente deprecabile, poiché colpiscono una delle fasce più deboli della popolazione, traendole in inganno con espedienti e raggiri posti in atto con modalità particolarmente subdole – ha ribadito il Questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori –. Per questo motivo la polizia di Stato è da sempre attenta riguardo a questo fenomeno delinquenziale, e le iniziative di informazione e sensibilizzazione sull’argomento, attuate oramai da tempo in ambito nazionale, sono particolarmente efficaci nel contribuire ad accrescere il livello di consapevolezza, fornendo nel contempo alle potenziali vittime un efficace contributo per consentire loro di riconoscere le truffe e denunciarle tempestivamente".












