Continue aggressioni verbali e fisiche, Trentino Trasporti pronto a fare un corso agli autisti "Per gestire situazioni di criticità, di conflittualità e di forte stress"
Se parliamo di aggressioni fisiche il numero non raggiunge i dieci casi all’anno ma sono decine invece, le aggressioni verbali e le altre situazioni di disturbo nelle stazioni e a bordo dei mezzi che vanno da schiamazzi, musica alta, fumo, sporcizia e anche danneggiamenti

TRENTO. “Un corso di formazione che consentirà al personale viaggiante aziendale di acquisire competenze per la gestione delle relazioni con la clientela in situazioni di criticità, di conflittualità e di forte stress”. E' uno dei prossimi interventi che Trentino Trasporti è pronta a mettere in campo per fornire un aiuto al proprio personale che si trova ad affrontare 'conflitti' verbali, fisici e altre criticità durante i viaggi.
A farlo sapere è l'assessore provinciale Mattia Gottardi rispondendo ad una interrogazione della consigliera Lucia Coppola riguardante le “Misure per prevenire e disincentivare episodi
di aggressione ai lavoratori del trasporto pubblico locale”.
Per quanto riguarda il numero di aggressioni va fatta una distinzione tra tipologie di eventi. “Se parliamo di aggressioni fisiche (tra cui quelle che hanno richiesto il ricorso a cure mediche) il numero non raggiunge i dieci casi all’anno, ripartiti tra corse dei servizi urbani, extraurbani, della Ferrovia Trento Bassano e della Ferrovia Trento- Malé- Mezzana” spiega Gottardi. Sono decine invece, le aggressioni verbali e le altre situazioni di disturbo nelle stazioni e a bordo dei mezzi che vanno da schiamazzi, musica alta, fumo, sporcizia e anche danneggiamenti.
Sono diversi i sistemi di protezione presenti a bordo dei mezzi: protezione della cabina di guida sul servizio urbano, impianti di videosorveglianza, geo-localizzazione dei mezzi, chiamata di emergenza verso la Centrale Unica di Emergenza, telefoni cellulari aziendali in dotazione al personale viaggiante.
“In alcune situazioni specifiche - viene spiegato sempre da Mattia Gottardi - vengono impiegate guardie giurate a bordo; l’ultima è dell’estate del 2023, sui treni più problematici della Ferrovia Trento-Bassano”. Sui mezzi urbani ed extraurbani è già attivo, inoltre, da tempo un sistema per inviare - in casi di particolare gravità - una chiamata di emergenza alla Cue la quale può geo-localizzare il mezzo e allertare le Forze dell’Ordine.
Qui la risposta completa all'interrogazione













