Controlli dei Nas negli hotel: niente allergeni nel menu e prodotti scaduti nel magazzino, scattano le sanzioni
I carabinieri del comando per la tutela della salute sono entrati in azione la scorsa settimana controllando diverse strutture ricettive nella zona di Ronzone, Sarnonico e Cavareno: per una struttura è stata disposta anche la chiusura della piscina perché non rispettava i requisiti previsti

TRENTO. Controlli dei Nas negli hotel della zona di Ronzone, Sarnonico e Cavareno: scattano la chiusura di una piscina, per non aver rispettato i requisiti richiesti, e diverse sanzioni riguardanti l'ambito alimentare.
In particolare, dicono i militari, ad un hotel di alto profilo della zona sono state contestate tre sanzioni: una per aver omesso di indicare nel menu del ristorante a disposizione dei clienti gli allergeni, un'altra perché un dipendente in cucina non indossava elementi protettivi (retina, cappello) e una terza per la presenza, nel magazzino, di numerosi elementi decorsi validità in commistione con altri ancora regolari (15 chilogrammi di prodotti carnei scaduti).
Per quanto riguarda la piscina invece, è stata disposta la chiusura immediata della stessa per la mancanza di vigilanza adeguata, anche con idonei sistemi di controllo o di allarme da postazione presidiata, e di personale addetto ad interventi di pronto soccorso, debitamente formato secondo quanto prevede la normativa vigente, prontamente disponibile durante le ore di apertura della piscina.
Al di là delle irregolarità, aggiungono i carabinieri, nella maggior parte dei casi le condizioni igienico-sanitarie sono comunque risultate molto buone: “Nell'occasione – dicono i militari – si ricorda la necessaria regolare manutenzione obbligatoria degli estintori, la cui dimenticanza comporta una denuncia penale”.














