Decidono di fare un fuori pista con grado 3 di rischio slavine e senza dispositivi di sicurezza: 4 giovani fermati dai carabinieri
I quattro scendevano fuori pista su un pendio ripido, privi dei dispositivi di sicurezza previsti ovvero Artva, pala e sonda, materiale fondamentale per l’individuazione e soccorso in caso necessità

TRENTO. Improvvisati sciatori “freeriders” senza alcun dispositivo di sicurezza. Non sono bastate le recenti slavine che si sono staccate in questi ultimi giorni nei comprensori di Fiemme Fassa e Primiero, per stimolare il fondamentale buon senso ed il rispetto delle basilari regole di sicurezza, di chi vuole affrontare la montagna in condizioni difficili.
I carabinieri sciatori della Compagnia di Cavalese hanno messo in campo una serie di servizi al fine di scongiurare pericolose situazioni, come quella conseguente alla recente slavina registrata nel comprensorio di S. Martino di Castrozza che ha coinvolto un minorenne rimasto ferito lievemente.
Il 25 febbraio, giorno con grado 3 di rischio slavine, i carabinieri della stazione di Primiero nel corso del monitoraggio di alcune aree ad alto rischio, tra la pista Kristiania e l’impianto Valcigolera a quota 2.150 metri circa, hanno intercettato 4 sciatori che scendevano fuori pista su un pendio ripido, privi dei dispositivi di sicurezza previsti ovvero Artva, pala e sonda, materiale fondamentale per l’individuazione e soccorso in caso necessità.
Ai 4 giovani sciatori, i militari hanno contestato la i violazione dell’articolo 26 comma 2 del decreto legislativo numero 40 del 28.02.2021.


















