E' morto Giovanni Mengon. E' stato il primo sovrintende scolastico trentino: "Una figura di grandissimo spessore. Competente e tenace nell'affrontare le sfide"
Una carriera nel mondo della scuola e dell'educazione, Giovanni Mengon si è spento a 84 anni. Oltre a ricoprire tutti i gradi della carriera in Trentino ha svolto missioni all'estero e ha avuto incarichi ministeriali della pubblica amministrazione

RABBI. E' morto Giovanni Mengon. Il primo sovrintendente della scuola trentina si è spento a 84 anni alla Rsa "Casa Famiglia" a Cadine.
Nato a Piazzola di Rabbi nel 1939, Mengon ricoprì tutti i gradi della carriera scolastica: insegnante, direttore, ispettore periferico, ispettore centrale e sovrintendente scolastico alla fine degli anni '80 a coronamento di un percorso nel mondo della scuola e della didattica di altissimo profilo.
"E' stata una figura di grandissimo spessore per il Trentino", dice Lorenzo Cicolini, sindaco di Rabbi. "E' partito dalla val di Sole, un territorio all'epoca molto periferico ma aveva una visione lungimirante unita a tanta competenza. Ha sempre dimostrato una grande apertura ma anche rigoroso nell'affrontare i problemi".
L'84enne aveva ricoperto anche alcuni incarichi nel ministero della pubblica istruzione. Tra i luoghi in cui ha lavorato, oltre al Trentino, Calabria, Sicilia, Veneto. Inoltre aveva svolto diversi periodi all'estero.
Per conto del Ministero degli esteri aveva operato, oltre che in varie missioni in Italia, anche in Etiopia per tre anni quale direttore della scuola italiana, in Belgio per due anni, a Londra per tre anni quale Ispettore scolastico italiano per la Gran Bretagna. Scrittore e pittore dilettante, pubblicò nel 1999 per il Centro Studi per la Val di Sole il volume “Rabbi, piccola patria”.
"Ha gestito il passaggio della scuola da statale a provinciale e ha maturato esperienze importanti. Tante le sfide che ha affrontato con competenza, tenacia e passione. E' stato un punto di riferimento. La comunità e l'amministrazione comunale è molto vicina ai familiari in questo lutto", conclude Cicolini.
La cerimonia funebre avrà luogo martedì 5 febbraio alle 15 nella chiesa del cimitero monumentale di Trento.

















