Addio al questore Paolo Chiossone, la lacrime della polizia: "Un gentiluomo d'altri tempi, una figura cruciale per l'intera comunità trentina"
Si è spento Paolo Chiassone, questore a Trento dal 1982 al 1985. Il lutto delle forze di polizia: "Esprimiamo profonda gratitudine per il suo lungo e instancabile servizio, esempio di dedizione e integrità"

TRENTO. Le forze di polizia piangono la scomparsa del questore Paolo Chiossone: "Un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio dello Stato con onore, umiltà e un'eccezionale professionalità".
Nato a Messina il 4 luglio 1920, Chiossone ha intrapreso una carriera nelle forze dell'ordine. Reduce dal fronte greco-albanese è entrato a far parte della polizia di Stato nel 1947, ricoprendo incarichi in diverse città italiane, da Enna a Bressanone, dove ha operato in tempi di terrorismo.
Il suo legame con Trento si è consolidato nel 1967, quando è arrivato come capo di gabinetto per poi diventare vicario e, infine, questore dal 1982 al 1985.
"Durante gli Anni '60 e '70, Chiossone ha gestito con saggezza le difficili giornate della contestazione studentesca e dell'autunno caldo", aggiunge la polizia. "In un periodo di forti tensioni sociali e politiche, il suo contributo fu fondamentale nel prevenire gravi fatti di sangue, dimostrando un'attenta osservazione delle dinamiche del tempo e un profondo senso del dovere. La sua figura fu cruciale non solo per la polizia, ma per l'intera comunità trentina. Chi ha avuto l'onore di lavorare al suo fianco lo ricorda come un 'gentiluomo d’altri tempi', un esempio di saggezza e onestà. Coloro che l'hanno conosciuto non dimenticheranno il suo immancabile sorriso. La sua costante presenza, sempre al fianco della moglie, a tutte le celebrazioni della polizia di Stato, lo rende una figura indelebile nel cuore della comunità.
Il personale della Questura di Trento e la polizia di Stato "si uniscono al dolore della famiglia di Chiossone. Esprimiamo profonda gratitudine per il suo lungo e instancabile servizio, esempio di dedizione e integrità".
La cerimonia funebre è prevista alle 10 di giovedì 21 agosto al cimitero monumentale di Trento.














