Addio a Piero Cavagnoli, il Trentino piange un pioniere nel mondo scolastico e della psicologia. Con il gemello Paolo aveva innovato il settore educativo
Si è spento a 88 anni Piero Cavagnoli, punto di riferimento del mondo educativo. E' stato docente, preside e psicologo

TRENTO. Si è spento a 88 anni Piero Cavagnoli, punto di riferimento per decenni per il mondo scolastico e per quello della psicologia in Trentino.
E' stata una figura di spicco per il territorio insieme al compianto fratello gemello Paolo, storico fondatore e presidente per 40 anni dell'Appm-Associazione provinciale per i minori, scomparso nell'agosto di quattro anni fa (Qui articolo).
Entrambi innovatori e instancabili, Piero e Paolo si sono sempre spesi per il Trentino e hanno avviato moltissime esperienze pionieristiche a favore della comunità con grande attenzione ai minori.
Laureato in pedagogia, l'attività di Piero è nella didattica e ricopre il ruolo di preside in molte in scuole in provincia fino a chiudere la carriera alle magistrali di Trento.
Fondatore dell'associazione nazionale presidi del Trentino, l'impegno di Piero non si è limitato all'educazione ma si è allargato con altrettanta passione alla psicologia, in particolare quella scolastica.
Nella sua vita Cavagnoli si è, infatti, distinto nell'aiutare e sostenere le nuove generazioni, così come a offrire nuove risposte educative.
Lascia un grande vuoto e un'eredità importante in Trentino tanto sul piano professionale quanto etico.














