"Ha pettinato e tagliato capelli con arte e maestria a moltissime roveretane", addio a 74 anni a Sandro Catarci: "Un artigiano esemplare"
Per anni al servizio della città, Sandro Catarci si è spento negli scorsi giorni nell'hospice di Mori: aveva 74 anni. Il ricordo: "Ha pettinato e tagliato capelli con vera arte e maestria a moltissime roveretane. Le accoglieva con bollicine trentine, le coccolava e le rendeva meravigliose. Ci mancherà"

ROVERETO. Si è spento negli scorsi giorni nell'hospice di Mori, Sandro Catarci, per i roveretani molto più semplicemente Sandro, barbiere di riferimento per tutta la città.
Classe 1950, Catarci ha scritto un pezzetto di storia di Rovereto, dove ha lavorato per decenni acconciando e tagliando i capelli a decine di clienti affezionate. Molto conosciuto, è stato ricordato nelle scorse ore da diverse persone, che ai social hanno voluto affidare dei post a lui dedicati.
"Se n'è andato un grande amico - scrive Milo Marsili, candidato sindaco, su Facebook - grande artista, un maestro artigiano sopraffino, dalla grande umanità, dalla gioia di vivere prorompente, maestro di vita, sempre disponibile, dotato di vasta profondità e al contempo di sottile leggerezza".
"Sandro era sempre l'anima della festa con la sua contagiosa risata un po' gracchiante da accanito fumatore. Era sguaiato e vitale, ma sempre elegante e ci faceva morire dalle risate, ma sapeva consolare e sollevare gli umori delle persone in crisi con parole allegre e scanzonate, ma mai banali. Ho avuto il piacere, l'onore, la fortuna di averlo accanto. Ha pettinato e tagliato capelli con vera arte e maestria a moltissime roveretane. Le accoglieva con bollicine trentine, le coccolava e le rendeva meravigliose".
E prosegue: "Sul lavoro era puntuale, preciso e molto organizzato, la professionalità fatta persona, un artigiano esemplare". Ad aggiungersi alle parole scritte da Marsili anche la giornalista Patrizia Belli: "Il "Salone Sandro" era al Follone (prima era in via Cavour) e per anni è stato al servizio della città. Sandro aveva cominciato a lavorare già a 15 anni con la sorella. La sua era una vera passione. Diceva che i capelli, il taglio, sono importanti perché rappresentano parte della personalità di chi li porta. Ciao caro Sandro che la terra ti sia lieve".
Sarà possibile salutare Sandro negli spazi della sala del commiato dell'hospice di Mori fino alle 12 di venerdì 24 maggio.


















