In regione aumentano le persone scomparse: in sei mesi 39 non sono più state ritrovate, oltre 100 le denunce presentate. Ecco i dati
I numeri sul fenomeno, in relazione al primo semestre del 2024, sono indicati nella relazione elaborata dall’ufficio del Commissario straordinario del Governo

TRENTO. In Trentino Alto Adige, nel primo semestre del 2024, sono state complessivamente 114 le denunce di scomparsa di persone, di cui 63 in provincia di Trento e 51 in provincia di Bolzano. Il dato, in controtendenza rispetto a quello dell'intera penisola (in cui si è invece registrato un calo), è in aumento rispetto a quello relativo allo stesso periodo dell'anno precedente, in cui le denunce erano state "solamente" 98.
A fotografare il fenomeno sono i dati della relazione elaborata dall’ufficio del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, che per quanto riguarda il Trentino Alto Adige mette in evidenza come tra gennaio e giugno le persone ritrovate siano state in tutto 75, di cui 74 in vita e una deceduta, mentre quelle ancora da ritrovare siano invece 39.
Nello specifico, in Trentino i ritrovamenti sono stati 45, con 44 persone in vita e una deceduta, e sono invece 18 le persone ancora da ritrovare. In Alto Adige i ritrovamenti sono stati 30, senza nessun decesso registrato, mentre non si hanno ancora notizie di 21 persone scomparse.
Analizzando i dati regionali nello specifico, emerge come la maggioranza delle persone scomparse (67,5%) sia di sesso maschile, in relazione alla cittadinanza il 57% sono italiane mentre, considerando l'età, il 63,2% sono minorenni.

Guardando all'intero territorio nazionale, nei primi sei mesi del 2024 sono state registrate in totale 11.694 denunce di persone scomparse, a fronte di 6.664 ritrovate (di cui 107 decedute), con ancora 5.030 persone le cui ricerche sono ancora in corso.
Per la prima volta dal 2021, viene sottolineato, non si conferma il trend in crescita negli anni scorsi: si osserva invece un'inversione di tendenza del fenomeno, con una diminuzione del 10% rispetto allo stesso semestre del 2023, in cui le denunce di scomparsa erano state in tutto 13.031.
Analogamente, anche negli indici di ritrovamento si osserva un’inversione di tendenza: si è passati dal 48% di rintracci nei primi sei mesi del 2023 al 57% registrato nello stesso periodo dell’anno in corso.

Nel dettaglio, per quanto riguarda le persone scomparse: in relazione al genere la maggioranza sono di sesso maschile (75%); per quanto riguarda la cittadinanza il 57% sono cittadini stranieri e, guardando alla fascia d'età, il 69,6% sono minorenni.
Guardando infine all'incidenza del fenomeno nelle varie regioni italiane, ad essere evidenziata è una marcata disomogeneità: quelle con un numero maggiore di persone scomparse sono la Sicilia con il 22,46%, la Lombardia con il 13,77% e la Campania con il 10,66%.
Al contrario, viene sottolineato, alcune regioni presentano un'incidenza molto più contenuta: tra queste la Valle d'Aosta con lo 0,11%, il Molise con lo 0,86% e proprio il Trentino Alto Adige il cui dato in percentuale si attesta alllo 0,97%.














