Invasione di piccoli insetti volanti sul Garda, Gavazzoni: "Si tratterebbe di Simulidi, fenomeno inusuale qui e in questa stagione, cercheremo di capire le cause"
Il vicesindaco di Peschiera del Garda Filippo Gavazzoni: "Abbiamo appreso dagli esperti interpellati che fenomeni analoghi si verificano principalmente in primavera ed in zone dove sono presenti allevamenti di bovini o di cavalli, e non è il nostro caso"

PESCHIERA. Dopo giorni di forti disagi a causa dell'invasione di insetti volanti simili moscerini che hanno preso d'assalto il basso Garda, nella zona indicativamente compresa tra Peschiera del Garda e Lazise, il fenomeno sembrerebbe aver subito nella giornata di oggi una drastica riduzione.
A confermarlo a il Dolomiti è il vicesindaco di Peschiera Filippo Gavazzoni, nonchè vicepresidente della Comunità del Garda, che spiega come - dopo giornate in cui erano state numerose le segnalazioni di residenti e turisti, costretti a riparare spesso all'interno per evitare fastidiose punture - il numero di insetti presenti sia notevolmente calato.
"Oggi non sono arrivate neppure segnalazioni di punture - commenta Gavazzoni - e dalle verifiche effettuate è emerso poi come gli insetti che in apparenza sembravano essere Flebotomi, con ogni probabilità siano invece Simulidi".
E questa, osserva il vicesindaco, è una cosa alquanto singolare: "Abbiamo appreso dagli esperti interpellati che fenomeni analoghi si verificano principalmente in primavera ed in zone dove sono presenti allevamenti di bovini o di cavalli, e non è il nostro caso".
"L'importante è comunque che la fase acuta sia passata - conclude Gavazzoni - e ora cercheremo di effettuare ulteriori approfondimenti e verifiche per comprenderle le cause di quanto accaduto".














