Si sveglia e trova degli "strani insetti" nelle lenzuola (FOTO), l'esperto: "Necessario intervenire: ecco di cosa si tratta"
L'esperto: "Di fronte alla scoperta di un piccolo insetto nel letto, è naturale chiedersi di che si tratti e il nostro gruppo Facebook, Citizen Science Muse, serve a dare risposte anche a queste curiosità. Ecco di cosa si tratta e come comportarsi"

TRENTO. "Buongiorno, qualche volta tra i vestiti o nelle lenzuola mi è capitato di trovare piccoli insetti neri, di dimensioni circa di 3 o 4 millimetri con forma allungata". Si tratta del post di un utente anonimo apparso nelle scorse ore sulla pagina Facebook Citizen Science Muse, alla quale molti si rivolgono (anche) per chiedere informazioni agli esperti.
Come emerge da uno degli ultimi post pubblicati, una persona di recente si sarebbe ritrovata degli "strani" insetti non soltanto in mezzo alle lenzuola, ma anche sui vestiti, senza sapere di cosa si potesse trattare.
Ha quindi deciso di rivolgersi agli esperti, pubblicando un post con tanto di foto (DI SEGUITO): "Questi insetti - spiega l'utente - "pungono" a contatto con la pelle creando delle piccoli e locali irritazioni che prudono per qualche minuto".

E aggiunge: "Si muovono anche compiendo alcuni piccoli salti. In casa vivono animali domestici: sapete dirmi di cosa si tratta? Creano infestazioni?". A rispondere al quesito, che ha destato non poca curiosità, Karol Tabarelli de Fatis, naturalista dell'Ufficio ricerca e collezioni del Muse - Museo delle Scienze e amministratore del Gruppo Citizen Science Muse, intervistato da Il Dolomiti: "Di fronte alla scoperta di un piccolo insetto nel letto, è naturale chiedersi di che si tratti e il nostro gruppo Facebook serve a dare risposte anche a queste curiosità. L'insetto in questione è un sifonattero, cioè in parole povere una 'pulce'".
"Le pulci - prosegue nella spiegazione - sono piccoli insetti parassiti che si nutrono di sangue, principalmente di mammiferi e uccelli. Hanno un corpo compresso lateralmente, privo di ali, e zampe posteriori molto sviluppate che permettono loro di compiere salti, come osservato dall'utente del nostro gruppo. Esistono diverse specie, ciascuna con ospiti preferenziali, ma non sempre è possibile identificarle con certezza a partire da una semplice foto: per una diagnosi precisa servirebbero analisi più approfondite".
E conclude: "Diciamo che la presenza di una pulce nel letto non è insolita in case dove vivono cani o gatti. Non significa necessariamente che ci sia un’infestazione generalizzata, ma indica che qualche parassita può essere stato trasportato dall’animale all’ambiente domestico. È importante quindi verificare se cani o gatti presentano segni di infestazione (prurito, graffi, presenza di puntini neri nel pelo che sono le deiezioni delle pulci) e consultare il veterinario, che può consigliare i trattamenti antiparassitari più adatti, che possono includere pipette, compresse o collari".
Se necessario, trattare l'ambiente: "Lavare con acqua calda le lenzuola, le coperte e i tessuti con cui gli animali sono a contatto. Passare frequentemente l’aspirapolvere, anche negli angoli e sotto i mobili. L'uso regolare di prodotti antiparassitari è la misura più efficace per evitare la ricomparsa del problema".












