La villa romana si trasformerà in un museo, ecco il progetto a San Paolo di Appiano: "Fa parte del patrimonio culturale collettivo e costituisce l'identità di un popolo"
La zona, esaminata e controllata dalla Sovrintendenza provinciale ai beni culturali e dalla Ripartizione edilizia e servizio tecnico della Provincia, verrà destinata alla costruzione di un museo grazie alle modifiche del piano urbanistico approvate dalla provincia. L'obiettivo della struttura museale è proteggere il sito di scavo dagli agenti atmosferici, renderlo il più possibile accessibile ai visitatori e trasmettere loro la storia del sito

SAN PAOLO DI APPIANO. La Provincia di Bolzano ha approvato due delibere per avviare il processo di riqualifica del sito della villa romana rinvenuta a San Paolo di Appiano. “Sono felice che il progetto stia finalmente compiendo progressi e che il sito possa venire valorizzato” ha affermato Maria Hochgruber Kuenzer, assessora all'Urbanistica, tutela del paesaggio e Beni culturali.
La Giunta ha deciso di avviare la procedura per la modifica ufficiale del piano urbanistico: l’area della villa romana verrà riclassificata da “area verde agricola” a “area destinata alle strutture pubbliche sovracomunali”.
Questa modifica influenzerà anche il piano paesaggistico. Parallelamente, l’Esecutivo ha anche approvato la procedura per il piano di attuazione dell’area, ponendo le basi per il progetto di musealizzazione del sito. "Questo passaggio consentirà e migliorerà lo sviluppo e l'utilizzo della villa romana", ha sottolineato Maria Hochgruber Kuenzer, che ha presentato le due delibere.
Questa villa, rinvenuta nel 2005 a San Paolo di Appiano, è dotata di un impianto di riscaldamento a pavimento e terme con vasche rivestite di lastre di marmo, affreschi e mosaici del III e IV sec. d.C. É stata una scoperta rilevante dal punto di vista architettonico, uno dei pochi esempi tra le alpi di edificazione romana così conservata. La zona, esaminata e controllata dalla Sovrintendenza provinciale ai beni culturali e dalla Ripartizione edilizia e servizio tecnico della Provincia, verrà destinata alla costruzione di un museo grazie alle modifiche del piano urbanistico approvate dalla provincia.
La realizzazione del Museo, finalizzata ad una migliore conservazione dei reperti, vuole anche rendere accessibile e apprezzabile dal pubblico questo ritrovamento, elemento di prestigio per la provincia e per la zona, che può contare su un nuovo sito turistico che restituisce alla collettività “parte del nostro patrimonio culturale collettivo e costituisce l'identità di un popolo”.












