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Trento
13 dicembre | 15:27

"Le rinunce di proprietà sono in aumento e i fondi per le cure dei (tanti) gatti in struttura non bastano", i volontari del gattile: "Aiutateci a sostenere la nostra realtà"

Gestire un gattile non è un compito semplice, soprattutto di questi tempi. Le rinunce di proprietà sono in continuo aumento e per i volontari il carico di lavoro non è da poco: "I soldi non bastano. Per questo, abbiamo deciso di organizzare un mercatino al quale speriamo partecipino in molti". Ecco tutti i dettagli

"Le rinunce di proprietà sono in aumento e i fondi per le cure dei (tanti) gatti in struttura non bastano"

ZIANO DI FIEMME. Gestire un gattile non è un compito semplice, soprattutto di questi tempi. Le rinunce di proprietà, in particolare dal periodo post-Covid, sono in aumento e per i volontari il carico di lavoro non è da poco. 

 

"Il nostro gattile è l'unico in Trentino ad essere (anche) una struttura sanitaria - spiega Cristian Larger, referente del gattile di Ziano di Fiemme, intervistato da Il Dolomiti -. Da quanto nella nostra struttura si è aggiunto l'ambulatorio veterinario il carico di lavoro è aumentato e così hanno fatto anche le spese che dobbiamo sostenere". 

 

Benché il veterinario faccia un "prezzo amico" e che la comunità di valle e alcuni comuni stanzino dei fondi in favore della realtà, i soldi non bastano e i volontari non possono fare altro che ingegnarsi, proponendo differenti iniziative per raccogliere donazioni per mantenere in vita il gattile: "Attualmente - dichiara Larger - abbiamo circa 80 gatti stanziali, dei quali solo 3 o 4 cuccioloni adottabili".

 

E prosegue: "La maggior parte dei mici, per differenti motivi, non potrà essere adottata - spiega ancora -. Le rinunce di proprietà negli ultimi anni sono aumentate, soprattutto da parte di anziani che non hanno più la possibilità di prendersi cura dei loro amici a 4 zampe". 

 

Tanti gli animali che finiscono quindi in gattile e che, spesso, se non attraverso "adozioni del cuore", non hanno la possibilità di trovare una nuova casa: "Ci occupiamo anche dei gatti delle colonie presenti sul territorio: li preleviamo e sterilizziamo, per poi riportarli dove li abbiamo trovati. Nel caso di mici gravemente malati, li inseriamo in struttura dove rimangono stabilmente a vivere. I cuccioli che troviamo, invece, li recuperiamo e cerchiamo per loro delle famiglie". 

 

"Il carico di lavoro è importante ma facciamo di tutto per starci dietro al meglio. Le nostre risorse sono limitate e i soldi non bastano mai: vendiamo calendari e ci finanziamo anche grazie alle azioni a distanza. Fortunatamente, sul territorio c'è sensibilità e sono molti quelli che ci aiutano - conclude Cristian -. Per domani, 14 dicembre, abbiamo deciso di organizzare un mercatino nel salone Moco (piazza IV novembre, a Ziano di Fiemme), occasione che, speriamo, ci consentirà di raccogliere altri fondi da destinare alla cura dei nostri mici". 

 

Un evento al quale si spera saranno in molti a partecipare e che si svolgerà dalle 10 alle 18e30 con molti hobbisti "amici degli animali" del territorio: "Aiutateci a sostenere la nostra realtà".

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