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Trento
26 agosto | 18:32

L'edificio scolastico non ha i requisiti sismici, 80 bambini e bambine saranno trasferiti

Gli 80 bambini e bambine che cambieranno sede saranno portati e riaccompagnati a Ravina da un pulmino che sarà messo gratuitamente a disposizione delle famiglie. Non cambierà l’orario scolastico (che andrà come di consueto dalle 8 alle 16), con il punto d’incontro mattutino alle ore 7.30 presso la scuola di Ravina e il punto di ritiro pomeridiano alle 16.30, sempre davanti alla primaria

L'edificio scolastico non ha i requisiti sismici, 80 bambini e bambine saranno trasferiti

TRENTO. Una parte della scuola non rispetta più i requisiti sismici previsti dalla normativa e, allora, da settembre, 80 bambine e bambini che frequentano le classe terze, quarte e quinte della scuola primaria di Ravina verranno trasferiti per tutta la durata dell'anno scolastico alle "Savio", appartenente allo stesso istituto comprensivo, quello di "Trento 3", in via San Pio X.

 

D’intesa con la dirigente scolastica Lina Broch e con il dipartimento Istruzione della Provincia, l’Amministrazione comunale di Trento ha dunque disposto la chiusura per il prossimo anno scolastico di alcune aule e il trasferimento di cinque classi alla scuola primaria Savio, appartenente al medesimo IC.

 

La riorganizzazione prevede che le due prime e le due seconde classi rimangano a Ravina nella parte nuova della scuola, che è perfettamente a norma, mentre le due terze, le due quarte e la quinta classe saranno trasferite al secondo piano della scuola primaria Savio.

 

Gli 80 bambini e bambine che cambieranno sede saranno portati e riaccompagnati a Ravina da un pulmino che sarà messo gratuitamente a disposizione delle famiglie. Non cambierà l’orario scolastico (che andrà come di consueto dalle 8 alle 16), con il punto d’incontro mattutino alle ore 7.30 presso la scuola di Ravina e il punto di ritiro pomeridiano alle 16.30, sempre davanti alla primaria.

 

L’anticipo e posticipo dell’orario saranno garantiti a tutti bambini frequentanti la scuola in modo da facilitare l’organizzazione familiare. Nel caso di pomeriggi facoltativi i bambini che non frequentano le lezioni avranno il trasporto di rientro.

 

Nel predisporre il piano per il prossimo anno scolastico, frutto della collaborazione tra la scuola stessa, la Provincia ed il Comune, due sono stati gli aspetti considerati: la necessità di garantire sia la completa sicurezza degli immobili sia la continuità didattica in un ambiente formativo caratterizzato dagli alti standard qualitativi – educativi e strutturali - delle scuole trentine.

 

Nel frattempo gli uffici comunali sono già al lavoro per il progetto del nuovo edificio, con l'obiettivo di restituire nel più breve tempo possibile la scuola agli alunni, agli insegnati, al personale e all'intera comunità di Ravina.

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