Maltempo in Emilia Romagna, oltre 3mila persone evacuate. Campi e strade travolti dall'acqua, soccorritori al lavoro senza sosta
Sul posto sta operando anche la protezione civile del Trentino. Una situazione drammatica alla quale si aggiunge la tragedia con la morte del giovane di 20 anni travolto dall'acqua mentre si trovava in un'auto

BOLOGNA. Allagamenti e frane. Sono oltre 3500 le persone evacuate in Emilia Romagna a causa del maltempo che si è registrato negli ultimi giorni.
La quantità straordinaria di pioggia ha causato l’inondazione di numerose zone di Bologna, con le vie della città allagate e le reti fognarie e di scolo nell’impossibilità di assorbire l’acqua. Inoltre, sono fuoriusciti i torrenti Navile e Ravone.
Proprio in queste ore a Bologna sta operando la Protezione civile del Trentino che da ieri è al lavoro per aiutare la popolazione. Ieri mattina era partita una prima colonna mobile con 19 fra vigili del fuoco permanenti e volontari, oltre che personale del Servizio prevenzione rischi. Nel corso della giornata è poi partito un secondo contingente di 25 uomini.
Anche numerosi comuni del territorio, a sinistra e destra del Reno, e sono interessati da tracimazioni.
Una situazione drammatica alla quale si aggiunge la tragedia con la morte del giovane di 20 anni travolto dall'acqua mentre si trovava in un'auto.
Ad oggi sono diversi i fiumi in Emilia-Romagna sopra il livello 3, la soglia rossa di massima allerta. Alcuni fiumi hanno fatto registrare livelli superiori a quelli del maggio 2023.

Per la giornata di oggi, lunedì 21 ottobre, fortunatamente, spiega in una nota la regione, non sono previsti fenomeni meteorologici significativi. Si prevede la propagazione delle piene nei tratti a valle dei fiumi Secchia e Reno con livelli superiori alle soglie 2 e il transito della piena di Po - nelle pianure occidentali con livelli superiori a soglia 1 e nelle pianure centro-orientali con livelli superiori a soglia 2 -, e si potranno ancora generare localizzati fenomeni franosi sui settori collinari e montani.














