Maltempo, scatta lo stato di 'Attenzione' su gran parte dei bacini in Veneto: “Previsti forti rovesci con abbondanti quantitativi di pioggia”
Sulla base delle previsioni, la Protezione civile regionale ha dichiarato lo stato di 'Attenzione' (Giallo) nei bacini del Piave Pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Adige-Garda e Monti Lessini, Basso Brenta-Bacchiglione, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna

VENEZIA. Piogge abbondanti e forti rovesci: scatta in Veneto lo stato di 'Attenzione' su gran parte dei bacini regionali. A confermarlo sono le stesse autorità venete mentre anche in Trentino sono attese da domani nuove piogge (Qui Articolo).
“Il meteo regionale segnala per domani, mercoledì 15 maggio, tempo in prevalenza turbato con precipitazioni diffuse dalla mattinata – scrive la Regione Veneto – anche con rovesci e temporali in particolare tra il pomeriggio e la sera tra Prealpi e pianura. Sono previsti quantitativi di pioggia da consistenti ad abbondanti con probabili forti rovesci anche ripetuti. Dopodomani, giovedì 16 maggio, i fenomeni saranno più irregolari con fasi a tratti ancora instabili e perturbate, associate a rovesci e temporali sparsi localmente anche intensi”.
Il Centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale, quindi, ha come detto emesso un avviso che, dalle 8 di domani alla mezzanotte di venerdì 17 maggio, dichiara lo stato di 'Attenzione' (Giallo) per criticità idrogeologica nei seguenti bacini: Piave Pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Adige-Garda e Monti Lessini, Basso Brenta-Bacchiglione, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna.
“E' stato inoltre dichiarato – concludono le autorità venete – lo stato di 'Attenzione' (Giallo) per criticità idrogeologica per temporali, caratterizzata da fenomeni intensi e in rapida evoluzione, in tutti i bacini tranne quello dell'Alto Piave bellunese. Si segnala il possibile innesco di frane superficiali e colate rapide sui settori montani, pedemontani e collinari delle zone in allerta, possibile innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria e rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con allagamenti di locali interrati e/o sottopassi”.














