Morte di Rebelin: chiesti 5 anni di carcere per Wolfgang Rieke, il camionista che travolse e uccise l'ex ciclista e poi si diede alla fuga senza prestargli soccorso
A dicembre 2023 il giudice per le indagini preliminari di Vicenza aveva respinto la richiesta di patteggiamento presentata dalla difesa, che aveva proposto una pena di 3 anni e 11 mesi. La sentenza è attesa per il 14 ottobre. A maggio Rieke è stato colpito da un ictus mentre si trovava agli arresti domiciliari

VICENZA. Cinque anni di reclusione. E' questa la richiesta formulata dall'accusa nei confronti di Wolfgang Rieke, il camionista tedesco che il 30 novembre 2022 travolse e uccise l'ex ciclista Davide Rebellin a Montebello Vicentino.
A dicembre 2023 il giudice per le indagini preliminari di Vicenza aveva respinto la richiesta di patteggiamento presentata dalla difesa, che aveva proposto una pena di 3 anni e 11 mesi.
Estradato in Italia ad agosto 2023 e rinchiuso nel carcere di Vicenza, Rieke era stato posto agli arresti domiciliari lo scorso mese di marzo, poi revocati visti i gravi problemi di salute del camionista tedesco, che a maggio è stato colpito da un ictus.
Durante l'udienza sono state analizzate le super perizie riguardanti l'incidente avvenuto a novembre 2022: la sentenza è attesa per il prossimo 14 ottobre, dopo le repliche dell'accusa e della difesa. L'accusa nei confronti di Rieke è di omicidio stradale con l'aggravante della fuga.
Il camionista tedesco (che aveva diversi precedenti, tra cui la sospensione - nel 2004 - della patente per guida in stato di ebbrezza), infatti, dopo aver travolto Rebellin, scappò in Germania (non prima di essere sceso dal mezzo e aver visto l'ex ciclista a terra morente, senza prestargli soccorso), da dove venne estradato solamente nove mesi più tardi grazie ad un mandato di cattura europeo.












