Nel laboratorio tessile lavoratori in nero (e alcuni clandestini): maxi multa da oltre 24mila euro
I controlli della Guardia di Finanza in un laboratorio tessile di Rossano Veneto, poco lontano da Bassano del Grappa: in tutto sono stati identificati 11 lavoratori in nero, di nazionalità cinese e pakistana, due dei quali privi di permesso di soggiorno e per questo denunciati. La denuncia è scattata anche per il titolare

VICENZA. Controlli della Guardia di finanza: nel laboratorio tessile individuati 11 lavoratori in nero, due dei quali clandestini. È di tre denunce (i due lavoratori clandestini ed il titolare dell'attività) e di oltre 24mila euro di multa il bilancio dell'intervento delle Fiamme gialle bassanesi in un laboratorio tessile di Rossano Veneto aperto nel corso dell'estate e gestito da un cittadino di nazionalità cinese.
Come anticipato, nel corso del controllo sono stati ben 11 i lavoratori in nero (di nazionalità cinese e pakistana) individuati. Visto poi lo stato irregolare di due di questi, il datore di lavoro è stato denunciato per aver occupato lavoratori privi del permesso di soggiorno.
Contemporaneamente è quindi scattata anche la sospensione dell'attività imprenditoriale, data la presenza di personale in nero superiore al 10% di quello presente. Per il titolare, infine, una maxi-multa da ben 24.840 euro.


















