Ozmo dedica a KJ1 l'opera "Siamo Bestie". L'affiche è stata sistemata nel sottopassaggio di via Maestri a Trento. "Era davvero necessario ucciderla?"
Nel pomeriggio un ristretto gruppo di persone ha manifestato in piazza Dante per protestare contro l'uccisione dell'orsa KJ1. Un raduno per pochi ("siamo solo un'ottantina" commentava uno dei presenti), con qualche epiteto rivolto al Governatore Fugatti.

TRENTO. Una grande affissione nel sottopassaggio di via Anna Maestri, che dalle Albere porta in via Giusti e viceversa, per ricordare l'orsa KJ1.
Il titolo è volutamente provocatorio e l'opera di pittura digitale - un'affiche quadrata - realizzata dallo street artist Ozmo raffigura un'orsa in mezzo al bosco, con un'aureola sulla testa, che regge un cartello con la scritta: "Siamo bestie".
''La mia orsa imponente e triste che guarda dritto l'osservatore con il suo semplice messaggio - ha spiegato l'autore - offre una riflessione sulla complessità e l'ambiguità della relazione tra uomo e natura. La frase può essere letta come una critica alla brutalità umana verso gli animali, e come un invito a riflettere su chi sono veramente le 'bestie' in questo contesto. Gli animali selvaggi si comportano semplicemente da animali selvaggi, e non possono essere colpevolizzati per questo''.
Ozmo è il nome d'arte di Gionata Gesi, l'artista di Pontedera che spesso realizza opere "provocatorie" dedicate ai temi sociali della politica, mettendo spesso anche agli animali al centro della sua attenzione.
"L'uccisione era davvero necessaria? Attraverso quest'opera, vorrei far riflettere sulle contraddizioni nella nostra percezione degli animali selvaggi. L'arte non deve solo essere decorativa, ma deve anche provocare e stimolare una riflessione che porti a un cambiamento positivo - ha concluso -. Dovremmo chiederci se l'emergenza della fauna selvatica in Italia sia risolvibile con l'abbattimento o se esistano modi più strategici e lungimiranti per affrontarla".
L'installazione - scrive poi l'artista sui propri canali ufficiali - non è solo un omaggio all'orsa KJ1, recentemente uccisa lasciando i cuccioli orfani, ma un appello per una maggiore consapevolezza e responsabilità verso le creature con cui condividiamo il pianeta. Questa opera serve come un grido per una riflessione più profonda e un approccio più compassionevole alla nostra relazione con la natura.
Nel pomeriggio un ristretto gruppo di persone, tra le quali erano presenti i rappresentanti dell'Associazione Vegani Internazionali, ha manifestato in piazza Dante per protestare contro l'uccisione dell'orsa KJ1. Un raduno per pochi ("siamo solo un'ottantina" commentava uno dei presenti), con qualche epiteto rivolto al Governatore Fugatti.












