Parcheggi selvaggi, campeggiatori abusivi e rifiuti abbandonati: l'allarme dal lago di Tenno. Il sindaco: "Controlli e sanzioni, in arrivo un piano gestione flussi turistici"
Il dibattito sulla situazione amplificato da un video diventato virale sui social. Al centro il diverbio tra un uomo, "colpevole" di aver parcheggiato senza autorizzazione nel parcheggio privato di un locale, e i gestori

TENNO. Dopo il video diventato virale in queste ore sui social network, in cui ad essere filmata è una signora (la madre della titolare, ndr) che inveisce contro un uomo "colpevole" di aver parcheggiato l'auto nel parcheggio privato, e riservato ai clienti di un bar e attività ricettiva nei pressi del lago di Tenno, si è acceso un vero e proprio dibattito su alcune problematiche relative alla "gestione" della zona.
Ma facciamo un passo alla volta: nel video l'utente spiega di essersi recato al lago per fare una passeggiata all'alba, parcheggiando appunto di fronte al locale, con l'intenzione di fermarsi a fare colazione al ritorno: ed è proprio in quel momento che è nata la discussione con la madre della titolare.
A spiegare la situazione è stata poi anche la titolare stessa dell'attività: "Riteniamo che l'uomo, sulla cui macchina era presente un materasso e tutto il necessario per 'abitarla', abbia dormito nel parcheggio privato sottostante al piazzale, per poi spostare la vettura parcheggiandola proprio di fronte all'ingresso del locale, dove si è poi vestito e preparato. Abbiamo ricevuto anche delle segnalazioni dai nostri ospiti preoccupati per la presenza del veicolo, e quando l'uomo ha fatto ritorno qualche ora dopo gli abbiamo fatto notare che l'area era privata, ricevendo come risposta un gesto volgare. Sicuramente la reazione verbale è stata poi oltre le righe, e di questo siamo dispiaciuti, ma questa è il frutto di un clima di esasperazione per le numerose mancanze di rispetto e le carenze nella gestione della zona".
Al di là dello spiacevole evento amplificato dai social, proprio su quest'ultimo fronte ad emergere dalle testimonianze sono alcune problematiche: nell'area, viene spiegato, "si verificano spesso episodi di parcheggio selvaggio, di campeggio abusivo in tutta l'area del lago, con fuochi spesso accesi e anche l'abbandono selvaggio di molti rifiuti, con la situazione che spesso degenera fino al rinvenimento, anche sulle proprietà private, di escrementi umani".
La richiesta è dunque quella di maggiori controlli, nell'ottica di far rispettare maggiormente le regole presenti sul territorio, e a fornire una replica a il Dolomiti è il sindaco di Tenno Giuliano Marocchi: "Il tema è noto e come amministrazione siamo in stretto contatto con la Polizia locale e con la Forestale che hanno effettuato, ed effettuano, controlli e comminato sanzioni: naturalmente, per evidenti ragioni, non è possibile presidiare la zona ventiquattro ore su ventiquattro. Sarà comunque mia premura sollecitare e incentivare ancor di più i controlli nell'area".
Il primo cittadino allarga poi lo sguardo, spiegando come nella zona del lago di Tenno – caratterizzata spesso come altri territori dal fenomeno dell'overtourism – sia stato avviato tre anni fa un progetto, conclusosi lo scorso novembre, per trasformare il territorio in un'area protetta.
"Il tema della gestione della zona è all'ordine del giorno e assieme all'Azienda per il Turismo e a Trentino Marketing stiamo curando un piano di gestione dei flussi turistici, che verrà completato nei prossimi mesi" spiega il sindaco Giuliano Marocchi, che specifica come contestualmente si stia lavorando sul regolamento di gestione della riserva, e di conseguenza anche delle aree limitrofe.
"Andremo ad analizzare tutti gli aspetti relativi alla gestione dei parcheggi, del traffico, ma anche a quella dei rifiuti – conclude il sindaco – e si tratterà di un regolamento volto proprio all'applicazione delle norme, e a tal proposito saranno coinvolte anche le attività nelle vicinanze del lago. Riteniamo che questo sia un passo necessario in un momento in cui il tema della gestione dell'overtourism è più che mai attuale".














