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| 28 giu 2024 | 16:21

"Preferisco più sicurezza, anche a costo di qualche polemica". Il sindaco Betta dopo la chiusura temporanea della passerella sul ponte instabile: "Scelta responsabile"

Sul caso della passerella pedonale del ponte storico di Arco chiusa da ieri, giovedì 27 giugno, pende un parere negativo all'utilizzo dei tecnici, giunto al termine di indagini approfondite e verifiche strutturali del ponte

"Preferisco più sicurezza, anche a costo di qualche polemica"
di MOb

ARCO. “Preferisco dover gestire un po’ di polemiche, piuttosto che scherzare sulla sicurezza delle persone”. Il sindaco di Arco Alessandro Betta non ha esitazioni o rimpianti circa la discussa chiusura della passerella pedonale in legno del ponte storico.

 

Indagini e manutenzione”, recita il cartello posto ieri, giovedì 27 giugno, sulle transenne che impediscono il passaggio sulle assi di legno a bordo del ponte cinquecentesco. “Siamo uno dei pochi comuni – ha commentato il sindaco parlando con Il Dolomiti -  ad aver applicato nei tempi corretti la normativa ‘ponte Morandi’. Chi amministra deve fare scelte, e al primo posto non può non esserci la sicurezza dei cittadini”.

 

Sul caso della passerella pedonale pende uno studio dallo scorso 17 giugno che, in seguito a indagini approfondite e verifiche strutturali del ponte storico, ha dato parere negativo all’utilizzo: il deterioramento della struttura, peraltro ulteriormente peggiorato dal forte maltempo di queste ultime settimane, ha indotto l’amministrazione comunale alla massima prudenza. “Non è un problema nato oggi: la struttura va alleggerita e snellita, lo abbiamo fatto togliendo i carichi delle fioriere, si può valutare di fare lo stesso con i pali della luce. Ma lo ripeto, potevamo far finta di niente e invece siamo stati responsabili e virtuosi: siamo al lavoro per riaprire nel giro di un paio di settimane il passaggio con una soluzione che prevede di usare per i pedoni una parte di sede stradale e una parte di passerella”.  

 

Per il momento il passaggio è garantito attraverso il ponte in località Prabi, a 200 metri verso nord, o dal ponte in località Caneve, a 200 metri a sud.

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